Mons. Cutitta si è dimesso da vescovo di Ragusa per motivi di salute

Il vescovo di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta, ha rassegnato le proprie dimissioni dal governo pastorale della diocesi di Ragusa per motivi di salute. Lo ha annunciato questa mattina, in diretta streaming dalla Cattedrale di San Giovanni Battista, leggendo la lettera pervenutagli dalla Nunziatura Apostolica, nella quale si informava lo stesso vescovo che Papa Francesco ha accettato le dimissioni. La gestione della diocesi è stata affidata momentaneamente a mons. Sebastiano Asta.

Ecco il testo della lettera:

“Eccellenza, con la pregiata lettera del 27 novembre, l’Eccellenza Vostra, in conformità al canone 401 paragrafo 2 del Codice di Diritto Canonico ha voluto rimettere nelle mani del Santo Padre le dimissioni dal governo pastorale della Diocesi di Ragusa. Il Santo Padre esprime tutta la sua vicinanza nonché l’apprezzamento per il senso di responsabilità manifestato in un frangente così delicato per la Sua persona e mi ha incaricato di comunicarle che la accompagna con la Sua preghiera e la Sua apostolica benedizione. Allo stesso modo il Dicastero dei Vescovi, come anche questa Nunziatura Apostolica, le esprimono viva gratitudine per il suo fedele servizio episcopale.
Eccellenza, la sua rinuncia è stata accolta con la formula “simpliciter” e il governo della diocesi sarà affidato a mons. Sebastiano Asta, al presente vicario generale, in qualità di amministratore apostolico con facoltà di a amministratore diocesano. Pertanto Le confermo che la data concordata con Lei per la pubblicazione sarà lunedì 28 dicembre.

Mentre raccomando di osservare il segreto Pontificio fino alla data di pubblicazione, le assicuro la mia fraterna vicinanza nella preghiera e con i sensi di distinto ossequio mi confermo dell’eccellenza vostra devotissimo Nunzio Apostolico.

Eccellenza, sono lieto di confermarle per iscritto le sue dimissioni dal governo pastorale della diocesi di Ragusa. Saranno rese pubbliche alle ore 12 di lunedì 28 dicembre 2020. Come è noto la notizia deve rimanere sub segreto pontificio fino a tale data. Mi valgo volentieri della circostanza per confermarmi con sensi di distinto ossequio dell’eccellenza vostra devotissimo

Emil Paul Tscherrig
Nunzio Apostolico”

Queste, invece, le parole piene di commozione di mons. Cuttitta:

“Carissimi fratelli e figli di questa Santa Chiesa che è in Ragusa,
come espresso dalla lettera del Santo Padre appena letta, ho rassegnato le dimissioni da pastore di questa Diocesi perché le mie condizioni di salute non mi consentono di poter assolvere un incarico tanto impegnativo e gravoso. L’ho fatto per il bene di questa Chiesa che merita di avere un vescovo efficiente anche per avere l’opportunità di dedicarmi alle opportune cure della mia precaria salute.
In questi cinque anni di servizio in questa Chiesa, ho cercato di dare il meglio di me stesso e ringrazio il Signore per le tante persone incontrate e conosciute. Ringrazio tutti i cari sacerdoti, con i quali ho cercato di intraprendere un rapporto fraterno, i tanti laici, il popolo Santo di Dio così legato alla Fede e alle sue tradizioni religiose. Ringrazio in modo particolare con i miei collaboratori che mi sono stati vicini e mi hanno aiutato a portare il carico pastorale il peso del governo della Diocesi. Chiedo perdono se ho omesso qualcosa o non sono stato all’altezza delle vostre aspettative. Non è stata certamente malafede, ma inevitabile nei limiti della condizione umana.
Vi porterò nelle mie preghiere e nel mio cuore là dove il Signore vorrà che continui a svolgere quel servizio alla Santa Chiesa che sarà consentito alle mie condizioni di salute.
Che il Signore benedica questa Chiesa e tutti noi e ci confermi nel nostro servizio al Vangelo.
Un abbraccio fraterno a tutti voi.
Non abbiamo più nulla da aggiungere a quello che bisognava fare a quello che bisognava dire.
Vorrei solo scusarmi se non ho saputo e non ho potuto fare quello che volevo”.

di Leandro Papa28 Dic 2020 12:12
Pubblicità