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Quasi pronti…

Quasi pronti…
Ottobre 20
12:58 2020

E’ la sagra del faremo e del quasi. Dieci chilometri di autostrada hanno impegnato una Regione grande come uno stato per un decennio e più. Falcone, l’assessore, è soddisfatto ma le solite malelingue dicono che il vero problema sono i soldi. Le ditte aspettano il pagamento del cosiddetto SAL 21 cioè lo stato avanzamento lavori n. 21 scaduto a giugno scorso. Perchè non sono state pagate? semplice il CAS che sarebbe l’appaltatore non ha il cash. E così tante piccole alle quali è subappaltato il lavoro rischiano il fallimento perchè non possono pagare dipendenti, fornitori e banche. Come è possibile che questo accada. I deputati, i sindaci etc etc dovrebbero chiedere a Falcone perchè il Cas non ha i soldi . Niente passerelle dunque anche perchè c’è davvero da vergognarsi in tempi di TAV, ponte sullo stretto, direttive varie a Rosolini non si riesce a fare 10 chilometri. In 10 tanti anni ora ono quasi……pronti.

Ecco il comunicato ufficiale: Sopralluogo ieri per verificare lo stato di avanzamento dei lavori per la costruzione della tratta autostradale Siracusa-Gela, che si snoda lungo la A18 e che porta gli originari 9,5 km, in esercizio alla data di stipula della convenzione, verso gli attuali 41,5 km. Erano presenti i tecnici e responsabili dell’impresa appaltatrice, l’Assessore Regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità on.le Marco Falcone e il consigliere del Consorzio per le Autostrade Siciliane arch. Sergio Gruttadauria. L’appuntamento è servito a fare il punto sulle opere realizzate e programmare gli step successivi che interesseranno a breve la nuova pavimentazione del tratto Cassibile-Rosolini.
“Abbiamo monitorato il buon avanzamento dell’opera e i relativi collaudi, nonostante le difficoltà legate all’emergenza Covid. Avevamo trovato dei lavori morenti e oggi sono quasi pronti dieci chilometri di nuova infrastruttura per il sud est della  Sicilia”, ha dichiarato l’Assessore Falcone.
Il consigliere Gruttadauria si è soffermato con i tecnici sulla verifica delle migliorie apportate al progetto originario, con particolare attenzione alle barriere, al sistema di regimentazione delle acque meteoriche e al verde. “Oggi sono qui in rappresentanza del Presidente, avv. Francesco Restuccia, e della vicepresidente, avv. Chiara Sterrantino” – ha spiegato Gruttadauria – “perché riteniamo questa un’opera, da troppi anni attesa, strategica socialmente ed economicamente per il territorio regionale. Il consiglio di amministrazione, dal suo insediamento, sta seguendo con particolare attenzione l’evolversi e lo stato di avanzamento dei lavori: abbiamo potenziato gli uffici di direzione lavori con direttori operativi e ispettori di cantieri e siamo costantemente e concretamente vicini ad impresa e fornitori, anticipando anche i pagamenti del Ministero laddove fosse necessario, affinché non si verifichino rallentamenti sui lavori”.

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