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Troppe strisce… Sant’Antonio

Troppe strisce… Sant’Antonio
Settembre 27
19:33 2020

Effettivamente abbiamo ricevuto diverse lamentele sulla gestione delle strisce blu a Ragusa. Non riusciamo a capire come l’amministrazione sia passata riuscita a sorvolare su tanti problemi sollevati dalla gente e non solo. Forse perchè gli assessori hanno tanto da fare per i loro progetti personali e non riescono a condividere le difficoltà della gente normale. Ora interviene Territorio che mette in luce le tante, possibili, inosservanze del contratto. C’è anche da dire che vista la situazione in cui ci troviamo potrebbe essere incentivante aiutare l’utente riducendo gli stalli. Molti di questi a dire la verità sono del tutto inutilizzati come ad esempio un lato del Ponte San Vito come è riportato nella nota di Territorio che riportiamo:
L’ennesima conflittualità con il datore di lavoro degli ausiliari del traffico che si occupano della gestione delle linee blu nella città di Ragusa impone attente considerazioni sulla questione che, non sempre è stata
affrontata con la dovuta attenzione. A occuparsi della importante questione, sia per gli aspetti che riguardano i lavoratori come per quelli che
attengono all’utenza, è il segretario cittadino di Territorio e dei componenti del direttivo che ha anche ascoltato i pareri
dei componenti il Direttivo del movimento politico.
La questione è venuta galla dal preannunciato stato di agitazione dei lavoratori aderenti al sindacato CISL, anche la UIL ha convocato i propri iscritti per valutare i vari aspetti della situazione.
“Non è la prima volta che questa ditta cade nel mirino dei sindacati e della questione si è occupata, a suo tempo, anche la Commissione Trasparenza del Comune, i diritti dei lavoratori, sin dall’inizio della gestione, peraltro previsti dal contratto con il Comune di Ragusa per la gestione degli stalli di sosta a pagamento, sono stati, spesso, calpestati.
Anche da quanto emerso in sede di Commissione Trasparenza, pare che molti degli obblighi contrattuali non siano stati rispettati, non solo nei confronti dei lavoratori ma anche per quanto attiene altri obblighi
previsti dal contratto, uno per tutti la sostituzione delle macchinette per il rilascio del ticket, con possibilità di pagamento a mezzo carta di credito o bancomat offerto dalle colonnine di ultima generazione, secondo
quanto previsto nel capitolato”
“Ora, si scopre che i lavoratori non percepiscono la cassa integrazione, da maggio, pur avendo ripreso la normale attività, lamentano un rapporto difficile con il datore di lavoro e avrebbero appreso, da fonte INPS,
che lo stesso avrebbe inoltrato domanda di accesso agli ammortizzatori sociali in ritardo, oltre i termini previsti le difficoltà per il lockdown hanno afflitto tutte le imprese in Italia e lo Stato ha adottato specifiche misure per venire incontro alle aziende”
Ma, a preoccupare il segretario cittadino di Territorio non è solo il conflitto di ordine sindacale, quanto piuttosto tutta la strategia dell’amministrazione per le linee blu, in vista dell’eventuale rinnovo dell’appalto
e quindi del relativo bando di gara.
“E’ di tutta evidenza che il sistema delle linee blu, a Ragusa, non funziona come in passato e, pare, che anche gli introiti manifestano criticità che si riverberano sugli utili aziendali della ditta appaltante che stringe la cinghia sui lavoratori. Le scelte delle aree di sosta a pagamento non si sono rivelate del tutto azzeccate, ci sono aree come il Ponte San Vito o la piazza Libertà dove risaltano gli stalli inutilizzati, per buona parte della giornata.
In centro storico c’è un utilizzo maggiore, ma proprio in questa zona dovrebbe essere incentivato il flusso di gente, non limitato dalla sosta a pagamento, per cui tutto il sistema è da registrare e, soprattutto, si devono
far rispettare i contratti.” “Sarebbe altresì d’uopo che una volta tanto si arrivasse al rinnovo dell’appalto nei tempi ideali, così da non determinare soluzioni di continuità o, peggio, proroghe dell’attuale servizio”

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