Reteiblea

Migranti: dal business dell’accoglienza a quello della quarantena. La Sicilia dice no

Migranti: dal business dell’accoglienza a quello della quarantena. La Sicilia dice no
Luglio 25
15:41 2020
A pozzallo si attende l’attracco della nave Mercantile Cosmo con a bordo 108 migranti salvati da qualche parte nel Mediterraneo. Si devono subito attivare le procedure sanitarie per garantire che non ci siano malati e possibili contagiati dal Covid. Ma la situazione è difficile e non per citare Savini in visita a Lampedusa ieri, dove il sindaco dell’isola minaccia di decretare, da solo e autonomamente, lo stato di calamità, ma questi , circa mille nell’hotspot, non sembrano davvero gente che ha bisogno di aiuto. Ora interviene anche il presidente della Regione: “In Sicilia è emergenza senza tregua sugli sbarchi. E vorrei fosse chiaro, dice il governatore Musumeci  che non si tratta solo di una emergenza sanitaria, per la quale la Regione sta facendo di tutto per assicurare la sicurezza dei cittadini siciliani e di chiunque arriva nell’Isola. C’è una emergenza politica senza precedenti: perché a parità di condizioni climatiche rispetto allo scorso anno gli arrivi aumentano in modo così sensibile? Io voglio dare atto degli sforzi di queste ultime ore. Ma adesso si tratta di gestire una emergenza e servono fatti!”  “Nei mesi scorsi – prosegue il governatore – si sarebbe dovuto attivare un’azione politica i cui mancati effetti oggi li paga la Sicilia. E l’Europa? Zitta e silente. Lo ribadirò mercoledì alla commissione Schengen che mi audirà con i colleghi Santelli e Solinas. E ribadirò che intravedo occhi sgargianti in chi si sfrega le mani per gestire un nuovo business dell’accoglienza, che magari diventerà il business della quarantena. Così non si va lontano. Forse è il caso che un vertice in Sicilia lo convochi direttamente il premier Conte. Lo aspettiamo. Intanto oggi hotspot pieno a Lampedusa e migranti in arrivo a Pozzallo. A flotte e senza tregua”. Insomma Musumeci ha capito che la’ccoglienza è un affare milionario e forse su questo si gioca una partita a danno dei migranti, veri, e dei nostri indigenti che non vengono più tenuti in considerazione.

About Author

Direttore

Direttore

Related Articles