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Il Comune contribuisce al restauro dell’Organo Maximum di San Giorgio

Il Comune contribuisce al restauro dell’Organo Maximum di San Giorgio
Giugno 01
17:12 2020

Il Comune di Ragusa ha deciso di concedere alla Parrocchia di San Giorgio un contributo di €98.214,28 comprensivi di IVA ( fondi della legge regionale 61/81), autorizzato dalla Commissione Centri Storici, per la realizzazione del progetto di restauro dell’Organo Maximum del Duomo di San Giorgio di Ibla. Il suddetto provvedimento sancisce l’approvazione di uno schema di protocollo tra il Comune di Ragusa e la Chiesa di San Giorgio finalizzato all’esecuzione dei lavori del prezioso bene artistico di fine ottocento. Il documento che regola l’accordo tra le parti è stato sottoscritto lunedì 1 giugno 2020 presso il Comune di Ragusa dal sindaco Peppe Cassì e dal parroco della della Parrocchia di San Giorgio Pietro Floridia, accompagnato dall’ing. Giuseppe Arezzo. Presente anche l’assessore al Centro Storico Ciccio Barone. Il protocollo prevede, tra l’altro, che con il contributo concesso la Parrocchia provveda a far eseguire i lavori di restauro alla rinomata ditta “Arte Organaria di Bovelacci”, impresa accreditata presso la Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Ragusa, ente regionale che ha redatto il progetto e a cui è stata affidata l’alta sorveglianza dei lavori. Nell’accordo sottoscritto si conviene che l’Amministrazione comunale procederà alla liquidazione del contributo concesso per stati di avanzamento così come cadenzati nel contratto stipulato tra la Parrocchia di San Giorgio e la ditta esecutrice del restauro. La somma concessa rappresenta un contributo e le eventuali spese suppletive, necessarie per il completamento dell’intervento, saranno a totale carico della Parrocchia.

A margine della firma dell’accordo è intervenuto il Sindaco Peppe Cassì: “L’intervento con il contributo che abbiamo concesso, che potrà essere eseguito dalla rinomata ditta “Arte Organaria di Bovelacci”a cui è stato affidato l’incarico di restauro, consentirà di potere rimettere in uso e riascoltare uno degli strumenti più prestigiosi d’Europa che costituisce per l’intera comunità iblea uno strumento in grado di esaltare al massimo la musica sacra, che sarà proposta dai migliori organisti di tutto il mondo in occasione di manifestazioni internazionali che potremo promuovere nel Duomo di San Giorgio. A poche settimane dal mio insediamento come sindaco di Ragusa, mi fu presentata l’esigenza di procedere con un importante intervento di restauro dell’organo di San Giorgio e ho preso subito l’impegno, oggi mantenuto, che l’Amministrazione avrebbe fatto di tutto per restaurarlo”.

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Stefano Ferrera

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