Al “Guzzardi” di Vittoria la prima simulazione di percorso del paziente con ictus

L’ictus colpisce all’improvviso e non lascia tempo per pensare. Ogni minuto conta, bisogna agire velocemente e bene: per questo è di fondamentale importanza recarsi nel Centro Ictus più vicino, dove personale formato ed esperto è in grado di agire tempestivamente con le cure più appropriate. La simulazione di percorso all’interno dell’Ospedale,  serve proprio a individuare i passaggi in cui si perde tempo e predisporre le opportune soluzioni, al fine di ridurre al minimo il tempo “door to needle”, cioè il tempo che intercorre tra l’arrivo del paziente al  Pronto Soccorso e l’inizio della terapia trombolitica sistemica. Alla simulazione hanno partecipato le Unità Operative di Neurologia, Pronto Soccorso e Radiologia, le tappe fondamentali del percorso del paziente con ictus. «A oggi – afferma il dott. Antonello Giordano, referente della Neurologia-Stroke Unit al P. O. R. Guzzardi di Vittoria – la nostra Stroke Unit ha effettuato 74 Trombolisi Sistemiche per la cura dell’ictus cerebrale ischemico. Le previsioni per fine anno sono di raggiungere quota 80, con una copertura del 100% del territorio della ASP, come indicato dal documento di riferimento Regionale sulla Rete Ictus. Adesso è necessario ridurre i tempi di presa in carico del paziente da parte del PS (per questo è già in atto un percorso condiviso ASP di Ragusa/118) e migliorare i tempi intraospedalieri di gestione del paziente con ictus». La progettualità della Direzione Strategica dell’ASP è di effettuare la terapia trombolitica anche negli ospedali di Ragusa e Modica, con la formazione del personale coinvolto e l’attuazione di  analoghe simulazioni. Sarà sviluppato un sistema di collegamento in telemedicina tra i tre presidi ospedalieri, a supporto della gestione del paziente con ictus nella fase iperacuta,  per garantire le stesse opportunità di accesso alle cure a tutti i cittadini del territorio afferente all’ASP.

di Redazione11 Nov 2019 15:11
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