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Per Ibla torna il servizio dell’Ast come nelle vere città.

Per Ibla torna il servizio dell’Ast come nelle vere città.
ottobre 08
17:32 2019

La direzione regionale dell’Ast   ci informa informato  di aver ripreso già da ieri il servizio delle corse serali per Ragusa Ibla che saranno garantite fino al 3 novembre prossimo, fatta però eccezione
per il prossimo weekend in quanto le navette da Ragusa ad Ibla e viceversa, saranno
assicurate dagli organizzatori della manifestazione prevista. Nelle ore serali
quindi, dal lunedì al giovedì, il servizio verrà effettuato fino alle ore 21.20 ( ultima
corsa da Ibla), mentre nelle giornate di venerdì e domenica, l’ultima corsa sarà alle
ore 24 ed il sabato, alle ore 1,30. Siamo contenti come cittadini e come piccoli operatori dell’informazione in campo turistico che finalmente questo servizio di trasporto in città venga svolto da chi è demandato a farlo per legge e per convenzione. Credo che chiunque si sentirà più a suo agio sapendo che alla certa ora potrà prendere il pullman urbano, raggiungendo anche altre parti della città e pagando come è suo diritto e dovere . Alla fine infatti c’è sempre un costo. Come dice l’assessore Licitra  “sono cinquantacinquemila le persone trasportate in andata e ritorno, in questa prima fase durata 6 mesi e poco più, con un costo per la collettività di €0,70 centesimi ad utilizzatore.Questi risultati, che giustificano ed avallano l’azione e la finalità per la quale una Amministrazione è chiamata ad essere attiva e propositiva, ci spingono a proseguire lungo questa direzione.
In verità non sono molto d’accordo con l’assessore. La navetta è qualcosa in più che va bene magari per attività straordinaria ma le grandi città non hanno navette. Hanno servizi puntuali e assicurati e l’amministrazione non deve sostituirsi ma controllare ed accertarsi che tutte le premesse delle convenzioni vengano rispettate. I cittadini non devono essere abituati a trasferimenti gratuiti ( per modo di dire perchè alla fine il costo pagato dalla comunità è stato uguale al biglietto che avrebbe pagato l’utente.) Con quei soldi, quarantamila e più euro)  si potrebbe  incentivare il commercio nel centro storico, dare vita ad iniziative varie ed il nostro concittadino pagherà con piacere 0,70 centesimi a tratta.

 

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