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205° anniversario dell’Arma [video]

giugno 05
22:47 2019

In occasione del 205° Annuale di Fondazione dell’Arma dei
Carabinieri è tenuta una cerimonia commemorativa all’esterno della Caserma del
Comando Provinciale dei Carabinieri di Ragusa, durante la quale il Comandante
Provinciale ripercorrerà l’impegno dei Carabinieri in provincia nel periodo compreso
tra il 1 gennaio 2018 e il 31 maggio 2019, alla presenza di S.E. il Prefetto di Ragusa
Dott.ssa Filippina COCUZZA, del Presidente del Libero Consorzio della Provincia
Dott. Salvatore PIAZZA, del Sindaco della Città di Ragusa Avv. Giuseppe CASSÌ, di
S.E. il Vescovo di Ragusa Mons. Carmelo CUTTITTA, del Presidente del Tribunale
di Ragusa Dott. Biagio INSACCO, del Procuratore della Repubblica di Ragusa Dott.
Fabio D’ANNA, del Questore Dott. Salvatore La ROSA, del Comandante Provinciale
della Guardia di Finanza Col. Giorgio SALERNO, dei Comandanti Provinciali dei
Vigili di Fuoco, dei responsabili delle altre Forze di Polizia e Forze Armate e di
numerose altre autorità civili, militari e religiose, di una rappresentanza del personale
della sede e dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
Tante sono state le operazioni condotte quest’anno, sul fronte del contrasto alla
criminalità, che non solo hanno avuto anche grande risalto sugli organi di
informazione ma hanno soprattutto restituito serenità a comunità impaurite,
assicurando alla Giustizia gli autori di crimini anche efferati. Nell’ultimo anno,
l’intero Comando Provinciale ha espresso sul territorio oltre 22mila servizi esterni,
procedendo al controllo di 87.309 soggetti. Statistiche che sottolineano un quadro di
efficienza del “sistema sicurezza” nella nostra provincia e che ci indicano che la
strada intrapresa tutti insieme, dalle Forze di Polizia e dall’Autorità Giudiziaria, è
quella giusta. Un sistema in cui l’Arma contribuisce in maniera significativa a
garantire la sicurezza e l’ordinata convivenza civile in questa provincia, con un
impegno di grande responsabilità nella considerazione, tra l’altro, che negli ultimi 12
mesi ha proceduto nei riguardi di oltre il 67% dei 13.516 delitti denunciati alle Forze
di Polizia in tutta la provincia, dei quali 2.575 quelli scoperti proprio grazie
all’attività svolta dai Carabinieri. I risultati operativi dei militari dell'Arma, sono la conferma del forte impegno del Comando Provinciale a seguire attentamente tutti i fenomeni e le manifestazioni che
incidono sulla sicurezza e sull’ordinata e civile convivenza del territorio. In stretta
sinergia con l’Autorità Giudiziaria, è stata accresciuta l’efficacia dell’azione di
contrasto alla criminalità diffusa, con una più incisiva attività investigativa e,
nell’ambito dei piani coordinati di controllo del territorio, con una più capillare
attività di vigilanza dei centri abitati, frazioni, contrade, aree rurali, fornendo risposte
rapide ed efficaci anche sul piano repressivo di fronte ad eventi criminosi di
particolare allarme sociale.
Dal 1 gennaio 2018 al 31 maggio 2019 gli arresti eseguiti sono stati 541 dei quali 348
in flagranza di reato mentre le persone deferite in stato di libertà sono state 2.776.
Particolarmente efficace si è rivelata l’attività di repressione in materia di reati contro
il patrimonio, a testimonianza dell’imponente impegno profuso in termini preventivi
dalle articolazioni dell’Arma dislocate sul territorio, con particolare riferimento
all’opera di controllo svolta dalle Stazioni Carabinieri, non solo nei paesi in cui esse
hanno sede, ma anche nelle campagne ricadenti nelle rispettive giurisdizioni.
In tale contesto, si collocano anche le operazioni di polizia giudiziaria delle
articolazioni di questo Comando Provinciale che hanno consentito di scoprire il 56%
delle rapine perpetrate.
Si richiamano le operazioni di maggior rilievo effettuate negli ultimi 18 mesi di
lavoro dei reparti del Comando Provinciale di Ragusa:

 RAPINE
– Operazione “LA FEBBRE DEL SABATO SERA”.
In data 24.04.2018, i militari della Compagnia Carabinieri di Modica, hanno
eseguito il fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica –
presso il Tribunale di Ragusa e l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa
dal G.I.P. presso il Tribunale per i Minorenni di Catania, a carico di 4 persone per
rapina aggravata in concorso, furto e lesioni personali. L’attività dei militari

dell’Arma scaturì da alcuni episodi di aggressioni con finalità di rapinare cellulari
e oggetti personali commessi da una baby gang di giovani di origine nordafricana.
I gravissimi episodi ebbero come obiettivi alcuni ragazzi minorenni e due donne.
L’attività investigativa rassegnata all’A.G. ha permesso di condurre ad un quadro
chiaro e definito di indizi di colpevolezza nei confronto degli indagati. Nel corso
dell’operazione è stata anche rinvenuta la refurtiva riconsegnata ai legittimi
proprietari.

– In data 07.05.2019 i militari del Comando Compagnia Carabinieri di Modica
(RG), al termine di complessa attività investigativa, hanno notificato una richiesta
di rinvio a giudizio emessa dalla Procura della Repubblica di Ragusa nei confronti
di 4 soggetti tutti residenti nella provincia di Catania, responsabili di rapina
aggravata e porto abusivo di arma da fuoco in riferimento alla rapina a mano
armata messa a segno nell’ottobre del 2017 ai danni di un esercizio commerciale
del comune di Modica. La complessa attività d’indagine, è partita dai pochi
elementi raccolti fra quanti avevano assistito alla rapina lampo ed erano rimasti
impressionati dall’efferatezza del colpo. I successivi indizi, raccolti durante
l’attività investigativa, hanno permesso di rassegnare all’Autorità Giudiziaria un
quadro gravemente indiziario che ha portato al provvedimento in argomento.

 TRUFFE
Il fenomeno delle truffe, dopo una forte recrudescenza negli anni scorsi, nel 2018 ha
fatto registrare un calo significativo su cui certamente ha inciso l’attività di
sensibilizzazione dell’Arma a favore delle principali vittime di questo reato,
individuabili principalmente nelle fasce deboli della popolazione. Significativa, in tal
senso, l’operazione condotta dai Carabinieri della Sezione Operativa, che in data
30.03.2019, al termine di una complessa attività investigativa, hanno deferito un
cittadino per simulazione di reato, incendio e fraudolento danneggiamento di beni
assicurati. In particolare il soggetto, al fine di ripianare la sua situazione debitoria,
incendiava il proprio esercizio commerciale per ottenere il risarcimento dei danni
dalla compagnia assicuratrice con la quale aveva stipulato un contratto di copertura
pochi giorni prima dell’evento. Nell’occorso, il proprietario, oltre ad aver causato
gravi danni strutturali all’immobile, è rimasto gravemente ustionato dalle fiamme
propagatesi in maniera improvvisa.

Proprio in tale contesto, ampia è stata l’opera di informazione dell’Arma, soprattutto
mediante i Comandanti di Stazione, che presso i luoghi di aggregazione di persone
anziane (circoli per anziani e parrocchie), hanno incontrato le potenziali vittime
mettendole in guardia dai rischi in cui incorrono e provvedendo a diffondere un
vademecum divulgativo, realizzato dal Comando Provinciale. Continua sul fenomeno
sarà l’attenzione dell’Arma che, anche per il 2020, ha in programma una serie di
iniziative volte a tutelare e mettere in guardia i cittadini, in special modo quelli
appartenenti alle fasce più deboli e vulnerabili.

 OMICIDI
Nell’anno 2018, è stato commesso un omicidio volontario, prontamente scoperto.
Infatti, in data 27.12.2018, in Vittoria, a conclusione di attività d’indagine, i militari
del Comando Compagnia Carabinieri di Vittoria hanno sottoposto a fermo di
indiziato di delitto per omicidio e porto illegale di armi V. V. cl. 1991. Il predetto, per
futili motivi, al culmine di un litigio, ha esploso diversi colpi di arma da fuoco
all’indirizzo di un cittadino rumeno, che decedeva sul colpo e all’indirizzo di un
pregiudicato di Vittoria che ha riportato delle lesioni giudicate guaribili in gg. 20.

 VIOLENZA SULLE PERSONE
Particolare attenzione è stata rivolta alla tutela delle fasce deboli e in proposito, in
data 10.02.2018, i militari della Stazione Carabinieri di Pozzallo, hanno dato
esecuzione a una misura cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Ragusa a carico
di M. P. cl. 1958, responsabile di atti persecutori.

In tale ambito, si collocano gli arresti operati in data 12.03.2019, in Acate, dai
militari della Stazione Carabinieri, che hanno tratto in arresto in flagranza di reato
due coniugi di nazionalità rumena per abbandono di minori, intermediazione illecita e
sfruttamento del lavoro. In particolare, i coniugi, lasciavano in stato di abbandono i
propri figli, che non erano iscritti a scuola e si recavano al lavoro nelle campagne. Un
minore inoltre era stato assunto da un operatore commerciale che è stato deferito per
sfruttamento del lavoro minorile.

 STUPEFACENTI E DISAGIO GIOVANILE

Incisiva, inoltre, l’azione di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti: le
fattispecie delittuose perseguite hanno consentito all’Arma di trarre in arresto 203
persone, di deferirne altre 67 e di segnalare alla Prefettura di Ragusa ex art. 75
D.P.R. 309/90 ben 439 soggetti. Significativo anche il bilancio della droga
sequestrata, oltre 20 kg. di diversa tipologia. L’attività è stata indirizzata soprattutto
nel reprimere la vendita e il consumo di droga. Particolare attenzione è stata riposta
alla tutela dei giovani. Al proposito, si ricordano le seguenti attività d’indagine, svolte
dai comando dipendenti:

– Operazione “VERDURA e DEVOZIONE”.
In data 12.01.2018, a Scicli (RG), i militari della Compagnia Carabinieri di
Modica, hanno dato esecuzione a una misura cautelare emessa dal G.I.P. del
Tribunale di Ragusa, su richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di
4 persone censurate, responsabili di detenzione e spaccio di sostanze
stupefacenti in concorso. L’attività investigativa, svolta dai militari della Tenenza
dei Carabinieri di Scicli, ha permesso di acclarare un’intensa attività di spaccio di
cocaina all’interno di un bar gestito da uno degli arrestati. Uno dei principali
indagati, venditore ambulante di ortaggi, utilizzava nelle conversazioni con gli
acquirenti nomi di frutta e verdura per indicare la cocaina o altra varietà di droga.
Il termine “devozione” scaturisce invece dal linguaggio in codice con il quale il
venditore indicava la disponibilità a pagare lo stupefacente.

– Operazione “CAPOLINEA”.
In data 16.01.2018, i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale
Carabinieri di Ragusa, hanno dato esecuzione a una misura cautelare emessa dal
Gip del Tribunale di Ragusa, su richiesta della locale Procura della Repubblica, a
carico di 9 persone, per spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Dalle
indagini è emerso che gli arrestati, la maggior parte dei quali di origine
nordafricana, avevano costituito due distinti gruppi criminali, di cui uno operante
nei comuni di Acate e Vittoria e l’altro in quelli di Ispica e Pozzallo, in grado di

smerciare ingenti quantitativi di eroina, di cui si rifornivano fuori provincia e, in
alcuni casi, anche fuori dalla regione Sicilia.

– Operazione “FLIPPER”.
In data 23.01.2018, i militari della Compagnia Carabinieri di Ragusa, hanno dato
esecuzione a una misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Ragusa, su
richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di 20 persone, per
detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Dalle indagini è emerso
che gli arrestati (in prevalenza ragusani, albanesi e tunisini), organizzati in quattro
distinti gruppi criminali, rifornivano le piazze di spaccio nei comuni di Ragusa,
Santa Croce Camerina e Comiso, smerciando marijuana, hashish e cocaina.
Durante l’attività investigativa, iniziata alla fine del 2017, venivano sequestrati, in
diverse circostanze, oltre 4 kg di stupefacente, che consentivano di arrestare in
flagranza di reato altre 12 persone, di deferirne 5 e di segnalare all’U.T.G. ben 38
individui a conferma della capacità criminale dei soggetti coinvolti.

– Operazione “PITTORE BAROCCO”.
In data 18.05.2018, i militari della Compagnia Carabinieri di Modica, hanno dato
esecuzione a una misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Ragusa, su
richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di 10 persone per
detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Dalle indagini è emerso
che gli arrestati rifornivano le piazze di spaccio del comune di Modica, smerciando
marijuana, hashish e cocaina, acquistate nella provincia limitrofa di Catania. Una
delle singolarità emerse dall’attività investigativa era quella che i pagamenti al
gruppo criminale avvenivano con ricariche su carte postepay .

– Operazione “S.P. 25”.
In data 12.02.2019, i militari del Comando Compagnia Carabinieri di Ragusa,
hanno dato esecuzione a una misura cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del
Tribunale di Ragusa, su richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di
5 persone per i reati di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti,
favoreggiamento della prostituzione e furto aggravato. La complessa attività info-
investigativa, svolta dal dicembre 2017 al maggio 2018, nel comune di Ragusa, dai
militari della Sezione Operativa del N.O.R., ha consentito di acclarare un’ intensa
attività di spaccio di sostanze stupefacenti, che ha portato all’arresto in flagranza di
reato di altre 10 persone, al deferimento in stato di libertà di 22 soggetti e di
segnalare come assuntori alla Prefettura altre 18 persone. Recuperato,
complessivamente, oltre 1 Kg di marijuana e cocaina. Una fitta rete, costituita da
soggetti albanesi e italiani che operavano tra i comuni di Santa Croce Camerina –
Ragusa e Scicli . Una struttura complessa, quella su cui si è proceduto, dovuta al
fatto che in ogni area di spaccio vi era un coordinatore e per ogni cessione di droga
vi era una sorta di doppio incontro per evitare che il detentore della droga
incappasse nei controlli quotidiani attuati sulla Provinciale S.P.25 (da qui il nome
dell’operazione).

– In data 03.05.2019, i militari della Stazione Carabinieri di Pozzallo, ambito
predisposto servizio antidroga, hanno arrestato S.S. cl. 1989, trovato in possesso di
7 kg. circa di sostanza stupefacente tipo marijuana, materiale per il
confezionamento delle dosi, una pistola semiautomatica con matricola abrasa e
diverse cartucce.

– In data 25.05.2019, i militari della Sezione Operativa del Comando Compagnia
Carabinieri di Modica, ambito predisposto servizio antidroga, hanno arrestato
D.M.V. cl. 1985, trovato in possesso nella sua abitazione di piante di marjuana
essiccata pronta allo spaccio e materiale vario per il taglio e il confezionamento
della sostanza stupefacente. L’individuo aveva realizzato una piccola serra per
coltivare la droga.

 CULTURA DELLA LEGALITÀ
Con l’avvio dell’anno scolastico, i Carabinieri di Ragusa hanno dato inizio alla
campagna “Scuole Sicure”, come deciso in Prefettura nell’ambito del Comitato
Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e alla luce delle direttive diramate
dal Ministro dell’Interno, per la prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze
stupefacenti in prossimità delle scuole. Dall’inizio dell’anno scolastico, le dipendenti
Compagnie Carabinieri hanno svolto più di 80 servizi all’esterno di istituti secondari
di secondo grado di questa provincia, in concomitanza sia dell’ingresso che
dell’uscita degli studenti.
Numerosi, così come lo saranno in questo nuovo anno, gli incontri con gli studenti
nelle scuole di Ragusa e provincia, sia per parlare di fenomeni di devianza giovanile
(quali il bullismo, il cyberbullismo ed il consumo di droghe) ma anche per
promuovere la legalità
L’iniziativa ha suscitato il comune plauso di studenti e insegnanti.

Un fenomeno preoccupante, di cui è estremamente difficoltoso cogliere la reale
consistenza, è rappresentato dalla dispersione scolastica, piaga sociale che determina
ripercussioni immediate sul percorso formativo dei minori. I controlli ed il
monitoraggio svolti da questo Comando sul territorio della provincia hanno portato a
deferire all’autorità giudiziaria, solo nel corrente anno, 130 persone per inosservanza
dell’obbligo di garantire l’istruzione ai figli minori.

 CONTROLLI ALLA CIRCOLAZIONE STRADALE
Negli ultimi 18 mesi, l’Arma Ragusana ha posto una particolare attenzione
nell’attività di prevenzione effettuando oltre 21.940 servizi esterni. In aggiunta ai
normali servizi di controllo del territorio, oltre 100 sono stati i servizi di prossimità
svolti dai Carabinieri di Quartiere e diversi sono stati quelli straordinari nella delicata
attività di contrasto all’allarmante fenomeno dei reati predatori, organizzati
privilegiando le località, le fasce orarie ed i giorni ritenuti maggiormente critici e
vulnerabili sotto il profilo della consumazione dei reati contro il patrimonio.
Particolare attenzione è stata rivolta nelle zone di maggiore interesse investigativo,
tra cui piazza Manin a Vittoria, notoriamente in risalto per le intemperanze dei
cittadini extracomunitari e per la presenza di piccoli spacciatori. Non sono mancati i
controlli di soggetti all’interno di esercizi pubblici, sulla pubblica via, nonché quelli
alla circolazione stradale, specie alla prevenzione dei comportamenti di guida
pericolosa (in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti).
Complessivamente le persone identificate sottoposte a controllo sono state 87.309,
mentre poco più di 64.600 sono stati i mezzi sottoposti a controllo.

Il territorio ibleo, per la particolare posizione geografica, costituisce la frontiera
meridionale del continente europeo ed è meta di approdo per i cittadini
extracomunitari alla ricerca di opportunità lavorative. Il favoreggiamento
dell’immigrazione clandestina rimane una delle piaghe e in tale contesto proprio il
lucrare sulla disperazione altrui, ha spinto l’Arma dei Carabinieri a mettere in campo
ogni risorsa al fine di contrastare quanto più possibile un fenomeno che non arretra.
Una delle principali operazioni condotta nello specifico settore è l’Operazione
“AFFITTOPOLI” datata 09.10.2018, quando i militari della Stazione Carabinieri di
Ispica, hanno dato esecuzione a una misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di
Ragusa, su richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di 5 persone per
favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’indagine ha preso le mosse da una
segnalazione ricevuta dall'Arma in merito a un numero rilevante di richieste di
iscrizione all'anagrafe della popolazione residente nel Comune di Ispica, presentate
da cittadini principalmente provenienti da paesi del nord Africa ed impegnati, in
buona parte, nell’ attività di raccolta di ortaggi e frutta nel territorio ibleo. Tali
iscrizioni, che erano possibili con la presentazione di regolare contratto di locazione
di un immobile, rappresentavano la condizione necessaria per la regolarizzazione sul
territorio dello Stato, con la concessione del rinnovo del permesso di soggiorno da
parte dell’ufficio immigrazione della Questura di Ragusa.
Gli stranieri, infatti, avevano presentato numerose richieste di iscrizione all’anagrafe,
indicando come luogo di residenza alcuni alloggi presenti in una frazione marinara della cittadina. Il primo sospetto è stato sollevato dal fatto che contemporaneamente
negli appartamenti avrebbero dovuto risiedere un numero ingente di stranieri.

 CONTROLLI ANTITERRORISMO
Il territorio della provincia, inoltre, è particolarmente “sensibile” sotto il profilo del
rischio di infiltrazioni terroristiche. In proposito, il 21.06.2018, i militari dell’aliquota
dedicata del Comando Provinciale Carabinieri di Ragusa, a conclusione di complessa
attività investigativa, hanno eseguito il decreto di espulsione dal territorio nazionale
emesso dal Prefetto di Ragusa nei confronti di T. G. cl. 1989, residente in Vittoria,
inserito in circuito relazionale fortemente connotato da posizioni religiose radicali in
favore della Jihad, tali da costituire una minaccia per la sicurezza dello Stato.
L’uomo, dopo un periodo di permanenza presso il CPR di Brindisi, è stato rimpatriato
in data 13 luglio 2018 dalla frontiera di Roma Fiumicino al paese di provenienza.

 TUTELA DELLA SALUTE, DEL LAVORO E DELL’AMBIENTE.
Piena è stata la collaborazione tra l’Arma territoriale e le varie componenti
specialistiche presenti in questo territorio, dispiegate con i sottonotati comparti di
specialità:
– Nucleo Antisofisticazione e Sanità, reparto inserito, tra l’altro, nei principali
sistemi di allarme comunitari in materia di alimenti, di prodotti non alimentari e di
farmaci, con competenza anche sulle province di Caltanissetta e Siracusa;
– Nucleo Ispettorato del Lavoro con il compito precipuo di tutelare il lavoro in tutte
le sue forme, reprimendo gli abusi e contrastando il lavoro irregolare.
Nell’ultimo anno, i militari del N.A.S., unitamente a quelli dei reparti dipendenti,
hanno deferito all’A.G. 43 persone per vari reati connessi a violazione della
normativa sanitaria, con contestuale sequestro di numerosi prodotti alimentari
detenuti in cattivo stato di conservazione, disposto la chiusura di 5 strutture ricettive
prive delle prescritte autorizzazioni, segnalato diversi soggetti per concorso
nell’esercizio abusivo della professione sanitaria.

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