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Il cerchio della fraternità

Il cerchio della fraternità
aprile 07
11:01 2019

Cristiani e musulmani insieme a Ragusa nell’ottavo centenario dell’incontro tra Francesco
d’Assisi e il sultano d’Egitto. Si intitola “Il cerchio della fraternità” l’iniziativa della Cattedra
di Dialogo tra le culture della Diocesi di Ragusa che si tiene martedì 9 aprile, nel salone
della chiesa di San Giuliano Eymard a Ragusa, con inizio alle 19. Ad animare il confronto
saranno due personaggi di grande rilievo: il teologo di fama internazionale don Gianni
Colzani, docente emerito dell’Università Urbaniana di Roma, e l’imam di Agrigento, Abd al
Hady Dispoto, responsabile della Comunità Religiosa Islamica italiana in Sicilia. Introdurrà
i lavori don Salvatore Converso, vice direttore della Cattedra. Moderatrice sarà
Mariagrazia Licitra, docente della Scuola teologica di base di Ragusa. Saranno presenti
imam e rappresentanti delle comunità islamiche del territorio ibleo, tra cui Comiso, Modica
e Scicli.
«La tavola rotonda – spiegano gli organizzatori – non intende mirare ad un confronto di
carattere teologico su contenuti specifici della propria fede, quanto assurgere a “simbolo
dell’abbraccio tra Oriente e Occidente, tra Nord e Sud e tra tutti coloro che credono che
Dio ci abbia creati per conoscerci, per cooperare tra di noi e per vivere come fratelli che si
amano”. Cristiani e musulmani condivideranno un momento di fratellanza, riflettendo
insieme sugli impegni da assumere nel mondo a fronte delle difficili sfide in atto e di quelle
che ancora ci attendono. Non mancheranno i riferimenti alle tappe di questo impegnativo
quanto suggestivo dialogo tra credenti, prima che tra religioni, come il documento “Nostra
Aetate” del Vaticano II, il discorso di Ratisbona di papa Ratzinger e la successiva risposta
costituita dalla Lettera dei 138 saggi musulmani “Una parola comune”,sino ai recenti viaggi
di Papa Francesco che, nel giro di un mese, ha firmato uno storico documento ad Abu
Dhabi in Arabia Saudita con il Grande Imam di Al-Azhar, Ahmad Al-Tayyeb, e incontrato a
Rabat in Marocco il Re Mohammed VI».
La Cattedra del dialogo tra le Culture, che ha promosso l’evento in collaborazione con
l’Ufficio per la cultura e la Scuola teologica di base della Diocesi di Ragusa, estende
l’invito a partecipare a quanti condividono il comune impegno della costruzione di «una
pace universale di cui godano tutti gli uomini in questa vita».

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