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La Cisl chiede un maggior dialogo per capire il Decreto Sicurezza

La Cisl chiede un maggior dialogo per capire il Decreto Sicurezza
Gennaio 21
10:06 2019

“Sicurezza e accoglienza sono temi da gestire come priorità da conciliare. Non dobbiamo dimenticare il rispetto della persona e il diritto d’asilo. Da sempre, per noi, come sindacato, sono due principi a cui non si può derogare”. A dirlo è il segretario generale dell’Ust Cisl Ragusa Siracusa, Paolo Sanzaro, che interviene nel dibattito sul Dl sicurezza sviluppatosi, in questi ultimi giorni, soprattutto nell’area iblea. “Auspichiamo che possa esserci un dialogo sempre più costruttivo – aggiunge il segretario Sanzaro – tra governo centrale e amministrazioni locali. Stiamo parlando, tra l’altro, di un fenomeno che fa riferimento a un territorio dove più alta è la presenza degli immigrati e dove, storicamente, è stato sempre centrale il tema dell’accoglienza. In ogni caso – aggiunge il vertice del sindacato – devono essere argomenti che non possono diventare terreno di scontro politico. Se ci sono sindaci che hanno sollevato delle eccezioni è opportuno che le stesse possano essere verificate. Ma mai e poi mai possono essere messi in dubbio i principi umanitari dell’accoglienza e dell’integrazione sanciti anche dalla nostra Costituzione. L’ultimo episodio del migrante quattordicenne proveniente dal Mali trovato con una pagella cucita in tasca ci dice parecchio su qual è la reale intenzione di chi fugge da drammi e disperazioni. Una storia che ha commosso tutti. Ecco perché come Cisl, a più livelli, ci stiamo spendendo per far sì che possa essere avviato un dialogo il più possibile proficuo da cui possano scaturire modifiche al testo del decreto. E’ fin troppo evidente che su queste tematiche non possono farsi prevalere ideologie politiche che dividono. Piuttosto, occorre remare tutti verso la stessa direzione”.

 

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