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L’alleanza delle cooperative italiane incontrerà i candidati a sindaco di Ragusa

L’alleanza delle cooperative italiane incontrerà i candidati a sindaco di Ragusa
Aprile 20
16:202018

L’Alleanza delle cooperative italiane di Ragusa, formata da Legacoop, Confcooperative e Agci, è l’associazione imprenditoriale che rappresenta la maggior parte della cooperazione sul territorio. In tutti i settori economici è al fianco delle imprese associate, ne accompagna lo sviluppo, ne difende gli interessi nonché tutela e promuove il patrimonio di valori e culture del movimento cooperativo. Ecco perché l’Aci intende svolgere un ruolo propositivo e di primo piano nel contesto dell’ormai avviata campagna elettorale chiedendo a tutti i candidati a sindaco un incontro in cui potere esporre le esigenze del comparto.
Dalla azione quotidiana di rappresentanza delle problematiche delle cooperative emerge un manifesto che fissa cinque pilastri: Legalità, Welfare, Lavoro, Agricoltura, Sviluppo e a partire da questi declina una strategia organica che si struttura in impegni progettuali di reciproco impegno per il movimento cooperativo e le istituzioni.
Ecco perché le centrali cooperative della provincia di Ragusa hanno deciso di presentarsi in modo unitario ai candidati fornendo un proprio contributo programmatico sulle strategie di sviluppo del territorio, condividendo obiettivi comuni. Ma quali sono le richieste? “Al nuovo sindaco di Ragusa – affermano Pino Occhipinti di Legacoop, Gianni Gulino di Confcooperative e Nanni Terranova di Agci – chiediamo una concertazione continua e attiva con le parti sociali per un confronto di merito su tutte le vicende del welfare comunale; chiediamo l’istituzione in via permanente di un tavolo con le centrali cooperative, le organizzazioni sindacali, la Prefettura, l’ufficio provinciale del lavoro. Nello specifico, chiediamo un piano di rilancio dei servizi sociali, a partire dall’affrontare alcune tematiche come l’accreditamento, la riorganizzazione e il rafforzamento degli uffici dei servizi sociali, la lotta alle false cooperative e al dumping contrattuale. Chiediamo un’alleanza agli amministratori su queste richieste”. C’è poi la questione agricoltura. “Anche su questo punto – aggiunge l’Aci Ragusa – chiediamo al Comune di essere più parte attiva nello sviluppo di forme aggregative, le uniche oggi a rappresentare opportunità per le nostre imprese sul mercato. Senza dimenticare la zootecnia e la questione Corfilac. E, ancora, servono risposte sul fronte della rigenerazione urbana, dell’edilizia abitativa, del recupero del centro storico e delle cooperative di comunità. Così come in ambito turistico, sulla promozione del modello di albergo diffuso in forma cooperativa, l’affidamento della gestione di siti culturali a cooperative di tipo b, mappatura seconde case e affidamento gestione a cooperative giovanili”. L’Alleanza delle cooperative italiane è inoltre impegnata non solo a sviluppare la cooperazione nei settori in cui è già presente ma anche a proporla come modello originale di economia sociale a piccoli imprenditori, a utenti, a professionisti, a comunità. A questo fine, la cooperazione può mettere in campo esperienze già consolidate nell’area della tutela della salute, ed è in grado di formulare proposte innovative nel campo dei servizi pubblici locali e delle utilities. “Sono tutte queste, e altre ancora – chiariscono Occhipinti, Gulino e Terranova – le tematiche che sottoporremmo all’attenzione dei candidati”. Si comincia lunedì 23 aprile con i primi due appuntamenti nella sede Legacoop di via Alcide De Gasperi 20 a Ragusa. Alle 16 i cooperatori avranno modo di confrontarsi con Antonio Tringali del Movimento Cinque Stelle, alle 18 con Peppe Calabrese del Pd. Gli appuntamenti con gli altri candidati a sindaco nei giorni seguenti.

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