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La nota congiunta dei sindacati sull’accordo per i coordinamenti all’ASP di Ragusa

La nota congiunta dei sindacati sull’accordo per i coordinamenti all’ASP di Ragusa
Aprile 01
16:582018

“In riferimento alla delibera n. 615 del 23/03/2018 e al comunicato stampa, nel quale la Direzione Strategica ha annunciato, con enfasi, l’affidamento dei coordinamenti sanitari dell’ASP di Ragusa, le scriventi OO.SS. e la RSU Aziendale hanno l’obbligo, al fine di evitare notizie non veritiere, di chiarire nell’interesse dei lavoratori e dell’opinione pubblica quanto segue.
Non corrisponde al vero quanto affermato dalla Direzione Stratetgica, che la cosiddetta mappatura dei coordinamenti sanitari, allegata alla delibera di cui sopra, è stata oggetto di concertazione con le OO.SS. e la RSU, ma è vero soltanto che quella mappatura è una versione modificata redatta in modo unilaterale dalla Direzione Strategica, tantè che mancano le firme delle sigle sindacali e delle RSU.
Risulta invece che il tavolo tecnico con i sindacati del 08/02/2018, presediuto dal Direttore Sanitario Aziendale pro-tempore, ha redatto una mappatura dei coordinamenti sanitari, adeguata alle esigenze gestionali e organizzative dell’Azienda.
Risulta altresì, che la stessa mappatura, è stata concertata e sottoscritta nella seduta di delegazione trattante del 15/02/2018, alla presenza del Direttore Amministrativo, del Direttore Sanitario Aziendale e del Direttore delle Risorse Umane, e dalla stesura del verbale sottoscritto, non risulta nessuna eccezione a quanto previsto dal tavolo tecnico.
Il Direttore Amministrativo Aziendale, di sua iniziativa, ha ritenuto di modificare l’assetto della mappatura, non tenendo assolutamento conto di quanto già sottoscritto.
È evidente che quanto emanato dalla Direzione Strategica non può essere condiviso, anzi chiediamo la revoca dell’atto di che trattasi, perché il metodo utilizzato non è assoltumente accettabile, non si possono cambiare unilateralmente gli accordi sottoscritti.
Ciò è dovuto, al fine di chiarire in tutti gli aspetti la vicenda, ed evitare notizie difformi dalla verità, che screditano l’attività sindacale e soprattutto si chiede rispetto per i lavoratori, che con sacrificio, hanno permesso all’Azienda di continuare ad avere punti di riferimento organizzativi e gestionali.
Con questa delibera, ciò viene mortificato”.

f.to
FP CGIL, UILFPL, FSI, FIALS, UGL e RSU

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