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Amministrative. Sabato riunione plenaria del centro destra a Ragusa. Le manovre di Raffo (Lega), Tumino e Nicita

Amministrative. Sabato riunione plenaria del centro destra a Ragusa. Le manovre di Raffo (Lega), Tumino e Nicita
Marzo 21
14:072018

La Lega dopo l’affermazione alle scorse regionali e ancor più alle politiche dello scorso 4 marzo è una realtà anche qui nella provincia iblea, nel profondo sud. Un’affermazione storica, per certi versi inaspettata, che non è passata in sordina. Nella sola città di Ragusa, il partito di Salvini ha raccolto più di 2000 voti, un patrimonio che fa gola a tanti.

“Saremo presenti con dei nostri candidati in tutte le città della provincia che andranno al voto”, ci ha dichiarato il sindaco di Acate Raffo, primo sindaco leghista in Sicilia. “In città come Ragusa ossia dove è previsto il ballottaggio, bisognerà avviare un discorso sicuramente diverso da quello che stiamo facendo nei piccoli centri”, parla di coalizioni Raffo, della necessità di discutere di temi e programmi con i vari soggetti politici ad oggi in campo. “Valuteremo di volta in volta persone e programmi, le alleanze, se ci saranno, devono essere programmatiche e su tutto vigerà un principio inalienabile: la pari dignità. Non ci possono essere investiture dall’alto. Dobbiamo lavorare con e per i territori, per la nostra terra, questa è la Lega, per questo abbiamo aderito al disegno leghista”.

Raffo non si vuole sbottonare sulle strategie in atto nel capoluogo ibleo. “La Nicita di sicuro è stata presente in più di un’occasione alle nostre riunioni ed è chiaro che condivide il nostro percorso politico, come ha dichiarato stima nei confronti della Lega, di Salvini, di Attaguile e di tutti noi. Sabato, infatti, sarà a Catania per ufficializzare il suo ingresso nella Lega”.

Nel frattempo la Nicita ha stretto un accordo elettorale con Maurizio Tumino. La Nicita, ricordiamolo, entrò in politica grazie 5 Stelle, poi abbandonati in favore del Laboratorio Politico Culturale 2.0. Un divorzio che la stessa giustificò parlando di una incompatibilità con le politiche dell’Amministrazione Piccitto, mentre le malelingue imputarono questo abbandono a motivi molto venali e meno nobili, insomma non era disposta a decurtarsi lo stipendio del 30%. Anche il sodalizio con il Laboratorio durò veramente poco, questa volta perché – a suo dire – non fu mai valorizzata da Sonia Migliore. Oggi, la Nicita, considerata da molti come una bandierina al vento della politica, dopo aver lambito la corte di Dipasquale durante le regionali, entra nella Lega stringendo, però, l’accordo con Tumino ed il suo gruppo.

“Assolutamente sì, Manuela Nicita ha sposato il nostro progetto e correrà al nostro fianco”, così Maurizio Tumino da noi interpellato. Se le cose rimangono così, si configura più concretamente la colazione che appoggerà Tumino alle prossime amministrative: Insieme, Diventerà Bellissima e la Lega ad oggi rappresentata dalla sola Nicita. “Non escludo nulla – ha dichiarato Tumino – la politica, per come la vediamo, è inclusione. Non chiudiamo le porte in faccia a nessuno, l’importante è che vi sia l’assoluta condivisione del progetto, della nostra visione della città”. Una dichiarazione che è più di una mano tesa al partito di Salvini, il quale, però, non solo dovrà sposare il progetto politico di Tumino e dell’on. Assenza, ma dovrà approvare anche la sua candidatura a primo cittadino. “Sono candidato a sindaco e rimango tale”, nessun passo indietro quindi.

Uno scenario chiaro e ben definito, forse. Ci troveremmo a raccontare ben altra storia infatti se per caso la candidatura di Tumino avesse creato qualche malumore nelle direzioni regionali. Se, ad esempio, qualcuno, magari tra i maggiorenti di Diventerà Bellissima, non fosse concorde sulla candidatura di Tumino, perché a detta di molti da quell’area è considerato un candidato con poco appeal. Un fatto che scompaginerebbe tutte le carte in tavola, dando il là all’ennesima tragica lotta intestina, capace di acuire fratture e appetiti mai risolti. I giochi per le prossime amministrative non sono per nulla conclusi e non solo a Ragusa. Sabato 24 marzo, infatti, il coordinamento dei partiti del centrodestra della provincia di Ragusa (Forza Italia con Giovanni Mauro, Orazio Ragusa e Nino Minardo; Carmelo Incardona per l’Udc; Giorgio Assenza per Diventerà Bellissima; per Fratelli d’Italia Salvo Sallemi; Luigi Melilli per la Lega) si incontrerà nel capoluogo ibleo per affrontare il tema delle imminenti elezioni amministrative nei comuni di Ragusa, Modica, Comiso e Acate.

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Rosario Distefano

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