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Docenti fuori sede: il Comune di Modica sostiene il loro rientro. Il 10 incontro con Lagalla

Docenti fuori sede: il Comune di Modica sostiene il loro rientro. Il 10 incontro con Lagalla
Marzo 01
16:352018

Il Comune di Modica sarà accanto ai docenti modicani “costretti” dalla cosiddetta buona scuola ad emigrare verso le regioni del nord Italia per esercitare la loro professione. La Giunta di Palazzo S.Domenico ha deliberato a favore della Piattaforma Programmatica Insegnanti Siciliani chiedendo al MIUR, tutte le possibili soluzioni per l’attuazione di un organico ed urgente piano di rientro degli insegnanti delocalizzati al Nord, anche attraverso la formazione di un tavole tecnico con una rappresentanza di docenti in mobilità. Inoltre il Comune si impegna a contribuire alla promozione di azioni di informazione e sensibilizzazione nell’opinione pubblica. La Piattaforma Programmatica è un documento che contiene le istanze di migliaia di docenti appartenenti a gruppi e comitati nati spontaneamente che vivono gli effetti del piano assunzioni previste dalla legge 107/2015 e degli algoritmi che hanno erroneamente influenzato la mobilità. “Migliaia di Docenti – dichiara il Sindaco Abbate – che per anni avevano lavorato in virtù dei loro alti punteggi e dei loro titoli nella loro provincia, si sono visti assumere in ruolo a migliaia di chilometri senza alcun criterio logico, la maggior parte delle volte andando a ricoprire cattedre sulle quali non avevano mai lavorato un solo giorno e vedendosi negata la possibilità di continuare a ricoprire invece i posti sui quali avevano da sempre lavorato. Hanno rinunciato alle loro famiglie diventando spesso dei veri e propri pendolari tra un aeroporto e l’altro, sobbarcandosi lunghi viaggi e spostamenti pur di tornare per poche ore a casa loro. E’ il momento di fare qualcosa di concreto. Ho accolto con grande impegno la richiesta di aiuto fattami da alcuni insegnanti “emigrati”, stanchi di questa situazione. Come Comune di Modica attiveremo tutti i canali ufficiali per farci sentire, unendoci, se necessario, anche con tutti gli altri Comuni che si sono già mossi in questa direzione. Del problema interesseremo sicuramente anche l’Assessore Regionale all’Istruzione, Roberto Lagalla, che già in questi primi mesi di mandato si è mostrato molto sensibile ai problemi del comparto scuola. L’Assessore sarà a Modica il prossimo 9 e 10 marzo in occasione dell’inaugurazione della biblioteca. In quell’occasione una rappresentanza di docenti avranno modo di incontrarlo e rappresentargli le loro legittime richieste. Ci tengo a ribadire che il sottoscritto sarà sempre a fianco degli insegnanti fin quando non ritorneranno nelle loro sedi”.

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