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La cooperativa Proxima ospita il Gruppo esperti lotta contro la tratta degli esseri umani (Greta) nella visita in provincia

La cooperativa Proxima ospita il Gruppo esperti lotta contro la tratta degli esseri umani (Greta) nella visita in provincia
Febbraio 02
11:082018

Il “Gruppo di esperti sulla lotta contro la tratta degli esseri umani” del Consiglio d’Europa (GRETA) è stato ospitato dalla cooperativa Proxima nella visita in provincia (Ragusa e fascia trasformata iblea) mirata a monitorare, per la seconda volta, come l’Italia attui la convenzione al riguardo. La delegazione GRETA era composta dalle responsabili per l’Italia, presidente Siobhan Mullally e segretaria esecutiva della Convenzione Petya Nestorova, assistite da un interprete. Alla prima valutazione GRETA del comportamento italiano (2014) era seguita una visita straordinaria a settembre 2016 e l’invio del questionario per il secondo ciclo di valutazione a maggio 2017, cui l’Italia ha risposto lo scorso settembre. Nella seconda fase di valutazione, il GRETA esaminerà l’impatto delle misure legislative, politiche e pratiche adottate dopo la prima valutazione: in particolare le decisioni mirate ad una pronta risposta sulle nuove tendenze della tratta degli esseri umani e sui modi di combattere la vulnerabilità dei bambini alla tratta stessa. Dopo la visita di valutazione il GRETA redigerà un rapporto sul comportamento italiano, che sarà reso pubblico dopo l’adozione definitiva prevista per l’autunno 2018. Come ricorda la presidente di “Proxima” Ivana Tumino “ il GRETA ha chiesto di incontrarci come rappresentanti di enti che attuano i progetti ammessi ai finanziamenti previsti per il programma unico di emersione, assistenza e integrazione sociale (bando 2/2017): tra i quali i rappresentanti del progetto Fari 2.0 e i relativi partner progettuali”. Ausilia Cosentini, coordinatrice di Fari 2.0 ha proseguito affermando “abbiamo evidenziato la nostra attività con le unità di primo contatto lungo la fascia trasformata, caratterizzata dalla presenza delle comunità romena e magrebina impiegate nella manodopera serricola, in cui possono registrarsi condizioni di grave sfruttamento, isolamento e degrado abitativo. E abbiamo mostrato come, con le unità in questione, seguiamoil fenomeno tramite vari giri di ricognizione, rilevando ogni aspetto dello sfruttamento al fine di orientare tutti i successivi interventi di emersione. E’ stata una visita molto positiva, e ancora una volta Proxima ha potuto far conoscere al meglio il lavoro che svolge

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