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Appalto rifiuti: bisogna fermarsi

Appalto rifiuti: bisogna fermarsi
Ottobre 28
14:532017

Il circolo Legambiente Il Carrubo apprende da notizie di stampa che il primo novembre potrebbe
prendere avvio il nuovo appalto rifiuti. Non capiamo come ciò sia possibile visto che ancora non è
stato nominato il Direttore Esecuzione del Contratto figura fondamentale per una corretta e
trasparente gestione dell’appalto. Legambiente, consapevole della delicatezza e importanza di
questa figura sin dall’avvio del servizio, da oltre un anno ne richiede la nomina. Infatti in base
all’art. 102, comma 2, del Codice degli appalti d.lgs 50/2016, i contratti di servizi e forniture, come
quello di igiene urbana, sono oggetto di verifica di conformità «per certificare che l’oggetto del
contratto in termini di prestazioni, obiettivi e caratteristiche tecniche, economiche e qualitative sia
stato realizzato ed eseguito nel rispetto delle previsioni contrattuali e delle condizioni offerte in
sede di aggiudicazione o affidamento». La verifica della conformità è svolta dal Direttore
dell’esecuzione del contratto e si sostanzia in un insieme di attività volte a garantire che le
previsioni del contratto siano pienamente rispettate, sia con riferimento alle scadenze temporali,
che alle modalità di consegna, alla qualità e quantità dei servizi. Ma c’è un un altro motivo che
dovrebbe portare ad una grande cautela. Se non c’è il Direttore dell’Esecuzione del Contratto non
sarà possibile effettuare i pagamenti alla ditta in quanto l’art. 307 del regolamento di attuazione
ed esecuzione del codice degli appalti prevede che i pagamenti siano effettuati previo
accertamento da parte del Direttore dell’Esecuzione del Contratto della «prestazione effettuata, in
termini di quantità e qualità, rispetto alle prescrizioni previste nei documenti contrattuali». Non

vorremmo che un appalto, definito da più parti “ rivoluzionario “per Ragusa e sul quale l’intera
città nutre grandi aspettative per gettarsi alle spalle una stagione disastrosa nel campo dei rifiuti,
facesse la fine di quello che si sta concludendo caratterizzato, a causa di scarsi controlli, da una
qualità, che a voler essere buoni, è stata scarsa . Riteniamo che 10 anni di una gestione
approssimata e scadente ( la RD è ferma da anni sotto il 20% nonostante l’assunzione di 20 nuove
unità nel 2011 ) siano troppi , e che gli utenti/consumatori che già pagano una tassa rifiuti fin
troppo elevata hanno diritto ad un servizio di alta qualità e debbano essere tutelati . E’ per questo
che chiediamo all’amministrazione comunale di sospendere l’inizio del nuovo servizio in attesa
della nomina del Direttore dell’esecuzione del contratto in modo che si possa controllare che
mezzi, attrezzature e campagna di comunicazione siano rispondenti a quanto previsto dal progetto
offerta. Abbiamo aspettato pazientemente quattro anni questo nuovo servizio e, ora, non
possiamo aspettare un mese ? E’ diritto dei cittadini che il servizio parta nel migliore dei modi
possibili. Nel frattempo invitiamo l’A.C. a convocare le associazioni dei consumatori e gli
stakeholders locali ( portatori di interessi diffusi ) insieme alla ditta per iniziare ad elaborare la “
Carta della qualità dei servizi ” per dare attuazione alla norma contenuta nella legge n. 244/08
(Finanziaria 2008) al fine di tutelare i diritti dei consumatori e degli utenti dei servizi di igiene
urbana e di garantire la qualità, l'universalità

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