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Rete fognaria, a Scoglitti un mare di polemiche

Rete fognaria, a Scoglitti un mare di polemiche
luglio 18
11:01 2017

L’estate si fa rovente in quel di Scoglitti, ma il caldo proviene tutto da Vittoria: un anticiclone di polemiche è calato sull’importante frazione rivierasca. Al centro del dibattito, gli sversamenti di acque miste della rete fognaria.

L’attacco portato dall’opposizione alla giunta Moscato porta la firma di Francesco Aiello, che non si risparmia nella critica: “i lavori che in fretta e furia stanno facendo attorno al Depuratore di Scoglitti, impianti di pretrattamento delle acque reflue, rappresentano la prova più eclatante che la cosa da fare era ed è il ripristino del troppo pieno che hanno chiuso per incompetenza, ignoranza e malafede”.

Aiello ha quindi elencato una serie di criticità sullo stato attuale della rete fognaria di Scoglitti, aggiungendo: “ogni altro progetto va subordinato alla eliminazione di questi inconvenienti; a tappe lo si può fare. I lavori che hanno iniziato in fretta e furia, se regolarmente autorizzati, vanno nella giusta direzione. È appena un barlume che si apre. Ma occorre che i lavori siano prima autorizzati e poi eseguiti. E non il contrario come stanno facendo in questo momento. La bugia non è una virtù”.

Sviluppo Ibleo risponde alle critiche sulla gestione della rete fognaria

Pronta la risposta dei consiglieri di maggioranza del Movimento Sviluppo Ibleo, che in una nota congiunta provano a rispondere alle argomentazioni portate da Aiello e da altri esponenti dell’opposizione come il consigliere Peppe Nicastro, da cui erano piovuti altri scrosci di polemiche.

Gli esponenti della maggioranza accusano il colpo, ma passano immediatamente al contrattacco: “la giunta Moscato non vuole certo sottrarsi alle proprie responsabilità. Ma non dimentichiamo chi ha amministrato Vittoria per decenni e ha lasciato tutto in una situazione di estremo abbandono. E ora ne stiamo raccogliendo i cocci”.

I consiglieri Daniela Pino, Gaetano Motta e Biagio Pelligra provano a spiegare la situazione intorno allo stato della rete fognaria e degli sversamenti: “l’impianto di pretrattamento di Scoglitti è stato realizzato nel 1986 e, nel corso degli anni, è stato maldestramente scollegato all’impianto di guardia idraulica che impediva quello che, purtroppo, è tornato a ripetersi in queste ore, vale a dire lo sversamento di acque miste”.

I consiglieri rivendicano poi il lavoro svolto dall’amministrazione per rispondere alla crisi: “subito dopo lo sversamento, sono state avviate le operazioni di bonifica, seguendo le normative di legge, al contrario di quanto sostiene qualche uccello del malaugurio. Inoltre, sono stati già avviati i campionamenti nei siti colpiti dal dannoso fenomeno”.

E ritornano sulla passata gestione della rete fognaria, puntando il dito su parte dell’opposizione, poiché fra i suoi banchi sarebbe presente anche “chi ha gestito la città negli ultimi dieci anni e chi, addirittura, la gestiva da molto prima. Non vogliamo giocare allo scaricabarile ma, effettivamente, recuperare anni e anni di incuria è risultato più difficile del previsto. A ogni modo la giunta Moscato non vuole sottrarsi alle proprie responsabilità. Anzi sta procedendo ad altissima velocità per riuscire a trovare le risposte necessarie”.

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Carmelo Dipasquale

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