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Secondo Firullo Aricò mortifica e smantella il Busacca di Scicli

Secondo Firullo Aricò mortifica e smantella il Busacca di Scicli
marzo 10
11:01 2017

Riceviamo e pubblichiamo.

“Continua lo smantellamento del nostro glorioso ‘Busacca’ a Scicli, giorno dopo giorno, senza uno straccio di prospettiva che dia contorni delineati al suo futuro, assumendo, sistematicamente, un atteggiamento di scarsa considerazione che rasenta l’incredibile.
Non tralascio la questione del Pronto Soccorso del Busacca, già declassato a non ricevere più un codice rosso e giallo ma è pur sempre un presidio importante e andrebbe, quanto meno, valorizzato.
Già smantellata la Chirurgia, ancora prima il laboratorio analisi.
La piscina sempre chiusa, nonostante inaugurata due anni fa con tanto di brindisi, pasticcini, taglio di nastro e chi se visto, se visto.
Il reparto di medicina ridotto al lumicino, rimaneva la radiologia. Ecco il reparto di radiologia! Come era prevedibile e come avevo già previsto, la chiusura del reparto di radiologia è già in atto. È stato ordinato l’annullamento della reperibilità nelle ore notturne e festive dei medici e gli infermieri per la radiologia dell’Ospedale Busacca.
Ciò significa che dopo le ore 20 e nei giorni festivi, qualora una persona dovesse giungere traumatizzata al Pronto soccorso di Scicli, non potrà essere effettuata alcuna diagnostica attraverso la radiologia, ragion per cui il paziente dovrà essere, necessariamente, trasferito con l’ambulanza a Modica. Ecco a Modica!!!
È il motivo di questa decisione che mi lascia perplesso, molto perplesso atteso che l’azienda Sanitaria di Ragusa pare che non ha le risorse finanziarie per garantire la reperibilità nei giorni festivi e notturni dei medici e infermieri alla radiologia di Scicli.
Non posso crederci, davvero???
Cioè la stessa Azienda che spende 50 mila euro solo per sponsorizzare l’apertura del nuovo Ospedale “Giovanni Paolo II” a Ragusa, nonché un milione di euro al mese per curare i propri degenti in una clinica privata, quindi sei milioni di euro per ammodernare due reparti nel padiglione “N” a Scicli, chiusi da sei anni, poi, ancora, circa tre milioni di euro per una piscina, sempre chiusa da tre anni, non ha i soldi per garantire questo importante servizio di reperibilità della radiologia a Scicli??? Ma si può?
Così, in un solo colpo, il manager, probabilmente coadiuvato dal direttore sanitario del Maggiore di Modica, è riuscito nella ‘straordinaria’ impresa di mortificare, ancora una volta, noi sciclitani nonostante le belle parole profuse al consiglio comunale aperto di qualche mese fa contro lo smantellamento del Busacca.
Non tralascio nemmeno la situazione della Tac, vanto del nostro deputato Orazio Ragusa, già utilizzata al minimo e indispensabile e prossima ad essere smantellata per trasferirla a Modica, ovviamente!!!
Insomma un ospedale che vive nell’abbandono e nell’indifferenza soprattutto dei politici che si accontentano di un reparto di neurolesi invece della salvaguardia della vita di noi stessi sciclitani.
Per il direttore generale dell’ASP 7, il Busacca è il nulla dei suoi pensieri, non esiste!! Ne ignora anche i valori professionali e umani!
In compenso però, continua a tenersi stretti dirigenti amministrativi a tempo determinato, aumentati addirittura negli ultimi mesi, pagati profumatamente da tutta la collettività iblea (e di cui si continua a non avvertire la necessità) e poi, tanto per non smentirsi, decide pure di ‘giovare’ i suoi uffici di altro nuovo personale amministrativo ‘in comando’, facendolo trasferire nell’ASP di Ragusa da altri Enti.
Si spende e si spande negli uffici di piazza Igea mentre l’Ospedale di Scicli langue senza un futuro ‘scritto’ e delineato.
Ho tentato la via del dialogo e del confronto prima e dopo le mie denunce, perché credo che parlarsi per risolvere i problemi, sia sempre la cosa migliore, purtroppo, però, non c’è più sordo di chi non vuole sentire ed io non ho mai visto tanta sordità come quella del direttore generale dell’ASP 7 di Ragusa quando si parla di risolvere e migliorare la situazione dell’Ospedale Busacca di Scicli.
Caro direttore Aricò, noi a Scicli non le consentiremo di continuare nella sua opera di smembramento della sanità nel nostro territorio e chiederemo con forza in tutte le sedi competenti che si intervenga per mettere fine a questo smantellamento e speriamo che presto si pone fine anche al suo mandato in terra iblea con il gradito trasferimento della Sv in altre sedi”.

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