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I consiglieri Iacono e Castro presentano un’interrogazione sul contratto dell’anagrafe catastale

I consiglieri Iacono e Castro presentano un’interrogazione sul contratto dell’anagrafe catastale
Febbraio 09
11:172017

Gli esponenti di Partecipiamo pongono all’assessore Martorana tutta una serie di domande sui termini del contratto che nel 2014 l’Amministrazione siglò con la ditta ATI-Lamco per realizzare un’anagrafe immobiliare, un utilissimo strumento per la creazione di una banca dati al fine di supportare il Comune nell’accertamento dei beni catastali, ciò per contrastare l’evasione e di conseguenza incrementare le entrare. Il fatto è, come si evince chiaramente dall’interrogazione che pubblichiamo integralmente, che non sono chiari i termini del contratto.

Premesso che
Il Comune di Ragusa ha stipulato in data 26/03/2014, un contratto per la realizzazione di un’anagrafe immobiliare catastale, tributaria e territoriale per la gestione del territorio e l’incremento delle entrate del Comune di Ragusa (ICI, TARSU, IDRICO);
Considerato che
per il periodo 2016-2019, quattro anni di cui uno già trascorso, la stima degli accertamenti prevista sarebbe di 44.000 con un potenziale di recupero di 22.000.000,00 di euro;
Tenuto conto che
la ditta ATI-Lamco srl affidataria della realizzazione dell’anagrafe di cui in premessa svolge anche, con affidamento diretto, l’attività di supporto alla riscossione volontaria e coattiva;
SI CHIEDE
di conoscere :
1) a quali anni si riferiscono i possibili crediti tributari per i quali si attiverà l’azione accertativa;
2) se eventuali vizi di notifica ricadano sul Comune che sarà tenuto ugualmente al pagamento del compenso dovuto all’ATI-Lamco o ricadano su quest’ultima;
3) qual è la percentuale esatta del compenso dovuto all’ATI-Lamco per l’attività, di cui in premessa, svolta e/o per altre attività a supporto;
4) se i diritti economici dovuti all’ATI-Lamco siano sull’accertato o sull’effettivo incasso;
5) se è stato chiesto, da parte dell’amministrazione, agli uffici di modificare la percentuale di cui al punto 3 della presente interrogazione;
6) se è stato chiesto, da parte dell’amministrazione, agli uffici un cambiamento sulle modalità di riconoscimento del compenso all’ATI-Lamco di cui al punto 4 della presente interrogazione.
Alla presente si richiede risposta scritta entro i termini previsti dal vigente regolamento.

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