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Conferenza di fine anno. Piccitto: “Stiamo cambiando il volto di questa città”. La video intervista

Gennaio 14
17:42 2017

“Ci accusano di non avere un programma, ci accusano di fare solo ordinaria amministrazione eppure i numeri dicono altro. Noi, stiamo cambiando il volto della città”. Così il sindaco Piccitto apre la conferenza stampa sull’attività dell’Amministrazione nel 2016.
Tante le cose realizzate e tante altre in programma. Sono 53 le opere completate su 82 in programma. Ad una ad una le elenca tutte, togliendo tra l’altro spazio ai suoi assessori, che hanno ben poco da aggiungere alle dichiarazioni del sindaco, ma Piccitto ci tiene a mettere la sua firma sull’intero operato.
Parla delle infrastrutture realizzate per un totale di 34 milioni di euro. Ricorda gli interventi a Marina di Ragusa, la pista ciclabile e il rifacimento del Lungomare Andrea Doria, la Chiesa di Sant’Agata a Ibla (490 mila euro) e il restyling dei Giardini Iblei (780 mila euro), ma ancora gli interventi nella rete idrica (6 milioni di euro) e fognaria, sino alla metanizzazione della zona artigianale. L’elenco delle cose fatte e in programma è lungo, e Piccitto prova a raccontarlo tutto e a non tralasciare nulla. Ci sono gli interventi nelle varie scuole (10 milioni di euro) o la realizzazione dello skate park, ci sono gli investimenti in campo ambientale, con l’istallazione delle valvole termostatiche nell’edificio comunale o la sostituzione dei corpi illuminanti con le lampade al Led, che assicura nei prossimi anni porteranno a un alleggerimento nella bolletta elettrica. Ricorda il Castello di Donnafugata, che ha visto raddoppiare le visite anche grazie all’istituzione del Museo del Costume. Infine cita il progetto per riqualificare la Vallata Santa Domenica e i progetti più ambiziosi, come quelli per piazza Libertà, piazza Cappucccini, villa Margherita o Pala Minardi. A intervalli quasi cadenzati ripete: “Nonostante il frame delle opposizioni che continuano a dire che noi non stiamo facendo nulla, che noi deficitiamo di programmazione, tutte queste cose ci raccontano un’altra storia. Loro ci accusano e noi parliamo con i fatti”.
Dopo il lunghissimo intervento del primo cittadino è stata la volta degli assessori: Nella Disca, turismo e sviluppo economico, Gianluca Leggio, Servizi Sociali, Salvatore Corallo, infrastrutture, Antonio Zanotto, Ambiente, e Stefano Martorana, Bilancio.
Come abbiamo detto l’intervento del sindaco ha lasciato poco spazio ai singoli assessori per presentare il loro operato. La Disca, parlando di turismo, ha ricordato l’acquisto di un’app per la promozione delle bellezze architettoniche del nostro territorio. L’assessore Leggio ha ricordato il reddito di cittadinanza e l’avvio del progetto di democrazia partecipata oltre ai vari interventi, per un totale di 6 milioni e 300 mila euro, a tutela delle fasce più deboli della città. Un esempio è rappresentato dall’innalzamento della soglia ISEE per ampliare la platea dei cittadini che beneficeranno di esenzioni fiscali, totali o parziali. L’assessore Corallo ha specificato che il rifacimento della condotta idrica riguarda ben 37 chilometri di condutture, mentre Zanotto ha parlato della gara per la raccolta dei rifiuti, bloccata da mesi all’Urega, e delle guaine fotovoltaiche istallate nei cimiteri e nell’edificio di via Spadola, oltre alla sostituzione di 1500 corpi illuminanti e delle valvole termostatiche. In chiusura l’assessore Martorana ha ricordato come il Comune non solo ha rispettato il patto di stabilità, con un avanzo di ben 14 milioni di euro, ma anche il fatto che non dipende più dagli stanziamenti regionali e nazionali.
Alla fine il sindaco, pungolato dai giornalisti, si è visto costretto a fare una battuta sulla situazione politica: “Noi quello che potevamo fare lo abbiamo fatto. Pensavo che queste vacanze avessero portato un po’ di serenità, invece mi devo render conto che nulla è cambiato”.

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Rosario Distefano

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