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Province e scuole freezer, sen. Mauro (FI): “Ristabilire ottimali condizioni di governabilità dei territori”

Province e scuole freezer, sen. Mauro (FI): “Ristabilire ottimali condizioni di governabilità dei territori”
Gennaio 11
16:32 2017

“Riconsegnare ai cittadini in modo diretto la possibilità di scegliere i propri rappresentanti anche negli ‘enti di area vasta’, le Province, e ristabilire le ottimali condizioni di governabilità e il ruolo di coordinamento di queste Istituzioni. Lo facciano presto”. Sono le parole del commissario di Forza Italia per la Provincia di Ragusa, il sen. Giovanni Mauro, sul dibattito riaperto alla Regione Siciliana in merito al futuro dei Liberi Consorzi dei Comuni.
“Siamo stati facili profeti quando criticammo duramente la riforma Crocetta – dice Mauro – riuscendo a prevedere con precisione la quantità di danni e caos che avrebbe portato su questi enti. Periodicamente i fatti ci danno ragione e in queste ore viene rispolverato un dibattito che, su un piano di buon senso, mette d’accordo tutti: le elezioni di secondo livello abbassano la qualità della democrazia; l’assenza dei consiglieri provinciali limita da una parte la capacità d’indirizzo politico e dall’altra il controllo dell’attività; aver puntato alla eliminazione tout court delle Province, con una pasticciato piano sostitutivo, non ha fatto che creare disagi non alla ‘cattiva politica’ che giustamente si voleva colpire, ma solo ai cittadini”.
“Appartiene alle cronache di questi ultimi tre anni una serie infinita di lamentele e disservizi, alcuni sempre uguali – continua il senatore – e i fatti che puntualmente abbiamo segnalato (manutenzione delle strade e di edilizia scolastica, ad esempio) si aggiungono a quelli di questi giorni: migliaia di ragazzi nelle scuole provinciali al gelo per mancata programmazione o assenza di manutenzione oppure, ancora, perché non si è stati in grado di provvedere economicamente alle forniture per i riscaldamenti. E si parla di scuole freezer da Palermo a Ragusa, a dimostrare che non sono casi isolati, ma da inserire in un contesto più ampio le cui responsabilità, neanche a dirlo, sono riconducibili solo al capriccio pretestuoso di un presidente di Regione incapace”.
“Il mandato dei Commissari straordinari scadrà a febbraio e mi auguro che nel frattempo – conclude – ci possano essere buone notizie. Un ulteriore rinvio a data incerta sarebbe molto più che imbarazzante”.

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