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Rischio sismico degli edifici scolastici. Dal report di Legambiente Ragusa è al 59mo posto in Italia, la Sicilia maglia nera

Rischio sismico degli edifici scolastici. Dal report di Legambiente Ragusa è al 59mo posto in Italia, la Sicilia maglia nera
Novembre 03
17:552016

La Sicilia è la maglia nera nella speciale classifica stilata da Legambiente, nel corso di “Scuola Innova” primo forum sull’edilizia scolastica, dove sono stati snocciolati i dati del XVII Rapporto Ecosistema. Nella graduatoria finale dei comuni capoluogo, che vede i primi tre gradini del “podio” occupati da Piacenza, Parma e Trento, la Sicilia è relegata nella parte bassa della classifica, con Ragusa piazzata al 59mo posto, Agrigento al 62mo, Caltanissetta al 77mo seguita subito a ruota da Palermo che si piazza in 78ma posizione. Fanalino di coda è Messina all’86mo posto, mentre Trapani ed Enna sono escluse dalla graduatoria per incompletezza dei dati forniti, al pari di Catania e Siracusa che addirittura risultano proprio non pervenute. “L’analisi effettuata da Legambiente – rileva Claudia Casa, direttore di Legambiente Sicilia – restituisce un quadro a tinte fosche, veramente sconfortante, sullo stato del patrimonio edilizio scolastico regionale, alquanto datato ed in condizioni affatto rassicuranti: il 69,7% degli edifici è stato costruito prima del 1974, il 20,2% nasce come abitazione e non come scuola, le verifiche della vulnerabilità sismica non sono state eseguite e tantissime scuole rimangono prive delle certificazioni di collaudo statico, di idoneità statica, di agibilità e di prevenzione incendi”. In linea con la media nazionale risultano le certificazioni igienico-sanitarie che riguardano il 73, 1% del totale degli edifici. In media anche per quanto riguarda gli investimenti per la manutenzione ordinaria, mentre abbondantemente sotto media sono le somme spese per quella straordinaria, cioè quella più urgente. Fa eccezione Caltanissetta, che negli ultimi cinque anni ha investito sul 65% delle sue scuole. Significativo poi, ma in termini negativi, appare il dato che riguarda l’efficientamento energetico: solo il 7,9% degli edifici scolastici utilizza fonti rinnovabili, con Palermo e Ragusa che forniscono le migliori performance da questo punto di vista.

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