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Avis Provinciale: tradizione (di successo) rispettata

Avis Provinciale: tradizione (di successo) rispettata
Settembre 02
15:232016

estate_2016_3_mediumObiettivo largamente raggiunto, come vuole la più ammirata delle tradizioni iblee, anche per i numeri delle donazioni sangue relativi al periodo luglio-agosto, da sempre associati a potenziali criticità. L’Avis provinciale aveva fissato come traguardo il mantenimento dei risultati (eccellenti) fatti registrare nello stesso periodo del 2015: i dati, appena comunicati, evidenziano, un totale di 5988 donazioni, con un aumento di ben 190 unità di sangue (in percentuale il 3,3%). Sono cifre di particolare significato, che oltre ad aver consentito di superare con largo margine le esigenze trasfusionali della nostra zona, hanno inoltre soddisfatto ampiamente quanto previsto dalla programmazione regionale. E che soprattutto, hanno permesso di tagliare ancora una volta il traguardo più ambito e più difficile: fare dei mesi di punta estivi dei mesi “normali”, ovverossia con dati perfettamente allineati con gli altri mesi dell’anno. Ma, fermo restando il profondo significato etico per l’ormai abituale riprova della radicata socialità e dell’alto tasso di partecipazione della gente iblea, va detto dell’altrettanto importante “dietro”: fatto di impegno, valide motivazioni, attenta programmazione e professionalità assoluta in tutti coloro che hanno contribuito. Per l’ennesimo successo l’Avis Provinciale ringrazia donatrici e donatori, ancora una volta splendidi nella rapidità e nello spessore della risposta all’invito, le varie realtà associative col loro supporto logistico eccezionale per efficacia e continuità e le valide iniziative “proprie” collaterali, lo straordinario personale associativo e pubblico, fondamentale “punto di partenza” di tutto, e i media, che hanno assicurato alla raccolta tutta l’attenzione che meritava. Tanta soddisfazione quindi, senza dubbio ben motivata dalle cifre e dal consueto calore umano di quanti le hanno rese possibili, ma – come ricorda il direttore del servizio trasfusionale dell’ASP 7 di Ragusa, dott. Giovanni Garozzo “l’entusiasmo, sebbene giustificato, non deve far abbassare la guardia, perché da noi l’estate continua anche a settembre”.

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Gianni Papa

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