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Piccitto: “Questo è il Bilancio delle possibilità”

Piccitto: “Questo è il Bilancio delle possibilità”
agosto 07
14:00 2016

“Il Bilancio approvato dal Consiglio comunale è il miglior strumento che potevamo approvare, visto il quadro di incertezza finanziario e normativo in cui siamo costretti ad agire. Un quadro che non dipende da noi, naturalmente. Nonostante ciò questo è sicuramente il bilancio delle possibilità di cui andiamo estremamente fieri”. Così dichiara il sindaco Piccitto in apertura della conferenza stampa.
“Una maggioranza – prosegue – compatta e responsabile ha condiviso un documento fondamentale, le cui ricadute positive sulla città le vedremo nei prossimi mesi”.
“Infine – conclude il sindaco – non posso non stigmatizzare parte dell’opposizione, che con le loro accuse, con i loro epiteti continuano ad offendere, ma non noi, ma l’intera Città e di ciò me ne rammarico, ma, evidentemente, ci sono dei limiti che non si vogliono o non si possono superare. Continuano a parlare di carte segrete, di documenti che avremmo occultato, di accesso agli atti. Bene, anzi malissimo. L’accesso agli atti lo si fa nei confronti di documenti ufficiali e perciò protocollati, certamente non nei confronti di appunti o di qualche bozza di lavoro”.

“Ragusa in Sicilia è un’eccellenza. Il nostro comune – prosegue l’assessore al Bilancio Martorana – è tra i 40 Comuni dell’Isola che è riuscito ad approvare sia il consuntivo che il preventivo. 40 Comuni sui 390 commissariati dalla Regione, che con le sue politiche sta di fatto determinando il tracollo finanziario per tutti questi enti e a dirlo non sono io, ma l’Anci in una nota ufficiale datata 6 agosto 2016. Spiace constatare, invece, che proprio chi, negli ultimi tre anni, ha denunciato un giorno sì e l’altro pure l’illegalità e l’illegittimità di tutti gli atti licenziati dalla Giunta, due giorni fa non era in Consiglio a lavorare con noi per il bene e per il futuro della Città. Non importa, alla fine siamo riusci ad approvare un documento finanziario di prim’ordine, che ci dà la possibilità di continuare a perseguire i nostri obiettivi e quindi di continuare a progettare e immaginare la nostra Ragusa. Un risultato su tutti: abbiamo garantito l’autonomia finanziaria dell’Ente e non è cosa da poco. Se domani, malauguratamente, Roma e Palermo, dovessero decidere di ridurre a zero i loro trasferimenti, Ragusa accuserebbe il colpo, certo, ma ne uscirebbe indenne anche grazie alle scelte impopolari che abbiamo dovuto prendere”.
“Ho apprezzato – continua Martorana – il fatto che parte del Pd e il Gruppo di Insieme siano rimasti in Aula a discutere il Bilancio, dimostrando di aver capito l’importanza dello strumento finanziario e, va detto, del mutato quadro normativo”.
In estrema sintesi, poi, l’assessore Martorana ha risposto a tutte le critiche rivoltegli dai vari detrattori, che pare non siano stati in grado di leggere e comprendere pienamente lo strumento finanziario portato in Aula. “Non è vero che abbiamo tolto soldi alla Cultura e al Turismo, anzi abbiamo rafforzato quei capitoli. Abbiamo confermato gli 895 mila euro all’università, che esiste solo grazie a noi, visto che siamo rimasti l’unico socio. Sono 75 mila euro i soldi che abbiamo stanziato per l’agricoltura, ma ancora, senza sforare il patto di stabilità, abbiamo garantito tutti i servizi essenziali alla cittadinanza. Parliamo di asili, di una refezione scolastica che ha raggiunto standard altissimi e ancora di sostegno educativo familiare, per ben 33 famiglie, senza dimenticare le politiche giovanili e l’attenzione allo sport”.

Un dubbio rimane: queste carte segrete! Come mai la Giunta ha deciso di non dare questa bozza di lavoro ai consiglieri comunali? In una battuta è nuovamente il sindaco a provare a chiudere, una volta per tutte, questa querelle. “Il compito del Segretario generale è molto chiaro, lui è l’unico deputato a dichiarare la conformità degli atti e delle scelte alla legge, come mai invece i consiglieri si vogliono arrogare competenze non proprie, come mai si voglio sostituire a lui? Una presa di posizione che, di conseguenza, ne delegittima la figura, qui non siamo a Paperopoli”.
“Mi chiedo, ma soffrirò di memoria corta – gli fa eco Martorana – come mai nessuno l’anno scorso si lamentò della stessa cosa? Anche l’anno scorso, infatti, ci chiesero il dettaglio in capitoli e, come quest’anno, gli fu negato. Cos’è cambiato? La legge è sempre quella, noi ci muoviamo secondo i suoi dettami, loro no”.
In conferenza stampa erano presenti anche l’assessore all’Ambiente Zanotto, l’assessore ai Servizi Sociali Gianluca Leggio, che ha annunciato le tante novità di cui diremo nei prossimi giorni, ed i consiglieri Zaara Federico e Gianluca La Terra.

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Rosario Distefano

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