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Bilancio preventivo 2016, dare attuazione ordine del giorno approvato in Consiglio Comunale nel 2013, vi sono le condizioni per DIMINUIRE le Imposte locali

Bilancio preventivo 2016, dare attuazione ordine del giorno approvato in Consiglio Comunale nel 2013, vi sono le condizioni per DIMINUIRE le Imposte locali
Agosto 03
17:222016

L’aumento o la diminuzione delle imposte è sempre un atto in cui si devono ponderare tutte le condizioni e i fattori che ne vengono influenzati.
Nel 2013 con deliberazione n. 51 del 7.11.2013, il Consiglio Comunale di Ragusa, approvò all’unanimità dei 25 presenti, l’ordine del giorno (allegato) di “PARTECIPIAMO” presentato dall’allora presidente del consiglio comunale Giovanni Iacono che IMPEGNAVA l’Amministrazione Comunale che aveva aumentato le aliquote delle imposte locali a cominciare dall’IMU , ‘ A RIDURRE’ le aliquote di fiscalità locale almeno “nella misura uguale alla somma aumentata.”
La diminuzione sarebbe stata possibile in caso di maggiore gettito delle royalties, di incremento della lotta all’evasione e al recupero crediti e non in condizioni di squilibrio di bilancio.
La gestione dell’anno 2015 si è chiusa con un risultato di amministrazione di 30.158.494,23, non si è più fatto ricorso alle anticipazioni di cassa grazie al fatto che in 4 anni sono pervenute al Comune di Ragusa quasi 70 milioni di euro di royalties petrolifere spalmati in gran parte per le spese correnti, la lotta all’evasione ha avuto un accertato 2015 di 2.300.182,78 con una previsione di bilancio nel 2016 di 5.540.101,89, non si è in squilibrio di bilancio.
Ritenevamo che nel bilancio preventivo 2016 venisse ATTUATA la volontà del Consiglio Comunale espressa nell’odg 51/2013 e per la semplicissima ragione che sono state raggiunte tutte le condizioni positive elencate e previste nello stesso ordine del giorno.
Abbiamo quindi emendato il bilancio preventivo, estremamente complesso e con molte difficoltà (sul quale abbiamo espresso dissenso nel merito e nel metodo) DIMINUENDO di 6.600.000 euro le imposte locali così distribuite : l’aliquota IMU portandola al 7,6 con una riduzione di 2.200.000 euro ed eliminando totalmente l’addizionale comunale per un importo di 4.200.000 euro. L’addizionale è una tassa che colpisce mensilmente dipendenti, pensionati ed incide sui consumi tariffari e riteniamo pertanto che l’eliminazione o diminuzione sia una leva importante e strategica che incide positivamente sui consumi ! Abbiamo eliminato queste imposte ed entrate e, contestualmente, le uscite di parte corrente della missione 01. Servizi istituzionali, generali e di gestione e riteniamo che la volontà espressa dal Consiglio nel 2013 sia vincolante per l’Amministrazione Comunale.

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