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Stevanato e Agosta sfuggono alle accuse, persa ogni credibilità, confermano involontariamente le nostre tesi sui Bilanci di Ragusa

Stevanato e Agosta sfuggono alle accuse, persa ogni credibilità, confermano involontariamente le nostre tesi sui Bilanci di Ragusa
Luglio 19
18:182016

Come al solito, ad accuse puntuali arrivano solo repliche confuse. Il decreto legislativo 118/2011 obbliga l’adozione per il 2015 del sistema dell’Armonizzazione Contabile solo gli Enti Sperimentali, vale a dire solo quei Comuni che hanno aderito alla sperimentazione del nuovo sistema nel 2014. Non lo si è fatto a Ragusa per il Rendiconto 2014, dove hanno iscritto a bilancio 11 milioni di IMU, privi di obbligazioni perfezionate e, dunque, non attendibili. L’Armonizzazione Contabile è stata applicata, però, al 2015, in rendiconto queste entrate sono magicamente sparite, come cancellate con un colpo di spugna. La verità è che Piccitto, anzi, l’assessore Martorana ha “sperimentato” se era possibile sfuggire allo sforamento del Patto di Stabilità che altrimenti sarebbe stato conclamato. Pensava di esserci riuscito, ma ce ne siamo accorti. Certo, ormai il Consuntivo è stato approvato, in modo rocambolesco, ma noi procederemo comunque come abbiamo annunciato in conferenza stampa. Così come siamo abituati a fare e come ci impone moralmente il nostro ruolo di Consiglieri comunali di opposizione ogni qual volta ci accorgeremo che qualcosa non va. Ed è pietoso il tentativo da parte degli ex dissidenti Stevanato e Agosta di metterci contro i funzionari: non c’è stata nessuna offesa personale, ma abbiamo semplicemente esposto i fatti. Dai due consiglieri grillini la questione dei residui viene liquidata come una opportunità che la legge ha dato al Comune per far quadrare i conti nel 2014: indirettamente quindi ammettono che questa manovra ha di fatto salvato il patto. Stupisce anche la candida ammissione di Stevanato il quale dichiara che senza le royalties gli strumenti finanziari non potrebbero quadrare. D’altra parte, ormai, la credibilità dei due consiglieri pentastellati è andata a farsi benedire. Prima attaccano l’amministrazione che dovrebbero sostenere perché palesemente in contrasto politico e metodologico, poi passa da Ragusa l’on. Cancelleri e improvvisamente tornano d’amore e d’accordo. Prima dichiarano di voler bocciare il consuntivo, poi lo approvano sicuramente per qualche telefonata palermitana. Sono costretti adesso a difendere l’operato dell’Amministrazione e le loro “minacce” lanciate a Piccitto in conferenza stampa in merito al Previsionale 2016 sono solo chiacchiere.
A breve dovremo esaminare il Bilancio di Previsione e pensiamo che a Piccitto piaccia il gioco della rischio di commissariamento del Consiglio comunale. I suoi pur di non andarsene a casa approverebbero la qualsiasi e, nella peggiore delle ipotesi, se dai banchi di maggioranza dovesse scoppiare una scintilla di orgoglio e il Consiglio comunale venisse sciolto, il sindaco si ritroverebbe da solo ad amministrare la città, senza dover rispondere neanche alla sua opposizione interna.
L’appello che, come Lab 2.0, rivolgiamo a tutte le opposizioni è, come sempre, quello dell’unità. Abbiamo l’occasione di poter dare la nostra impronta allo strumento finanziario e dimostrare, ancora una volta, che la maggioranza che i grillini continuano a raccontare come in salute in realtà non esiste. Abbiamo il dovere di consegnare alla città un Bilancio che abbia davvero senso e che vada a beneficio dei ragusani.
Piccitto e i suoi, ormai alla frutta, hanno ampiamente dimostrato di non essere capaci e di stare ancora “sperimentando” cosa vuol dire amministrare. Dimostriamogli che l’opposizione ha i numeri per farlo meglio di loro.

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