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L’ass. Martorana risponde alle critiche della Migliore in merito alla nomina del commissario ad acta

L’ass. Martorana risponde alle critiche della Migliore in merito alla nomina del commissario ad acta
Giugno 22
16:21 2016

In riferimento alle dichiarazione espresse dal consigliere comunale Sonia Migliore nel corso della conferenza stampa promossa da Lab 2.0 e svoltasi ieri mattina, l’assessore alle risorse economiche e patrimoniali, Stefano Martorana replica come segue:
“Gli interventi della consigliera Sonia Migliore, a cui solitamente non replico per scelta, assomigliano al funzionamento di una sveglia rotta o non registrata: l’allarme suona sempre nel momento sbagliato, pregiudicando la sua utilità. E’ il caso dell’ennesima preoccupazione manifestata, questa volta, a proposito della nomina del commissario ad acta per il Comune di Ragusa, legato all’approvazione del Rendiconto 2015 e del Bilancio di Previsione 2016. Una nomina, da parte dell’Assessorato alle Autonomie Locali, già prevista dal sindaco, Federico Piccitto, nel suo intervento in Consiglio Comunale di lunedì. E non perché il sindaco sia improvvisamente un veggente, bensì perché l’allarme era stato lanciato, ancora prima, dall’Anci Sicilia, in una nota pubblicata lunedì mattina. La consigliera Migliore, quindi, arriva terza, il che sarebbe anche un ottimo risultato, se non fosse che, in questa fantomatica gara, partecipava solo lei. In ritardo, appunto, da qui l’analogia con la sveglia rotta. Al di là di questo aspetto, è opportuno entrare nel merito del fantomatico allarme lanciato dalla stessa consigliera: il commissario ad acta, infatti, sarà inviato ad altri 199 comuni siciliani, praticamente oltre il 50% degli enti locali dell’Isola. Ed è la stessa Anci Sicilia a definire il quadro della situazione: la Regione, che non è stata nemmeno in grado, finora, di comunicare l’effettiva entità dei trasferimenti dovuti ai comuni siciliani, ondeggiando paurosamente tra le cifre, impone un commissariamento ad oltre la metà dei comuni siciliani, in virtù di una scadenza contestata, proprio per l’incertezza normativa vigente, a livello nazionale, dalla stessa associazione dei comuni, che non può certo essere considerata dalla “forse” ex responsabile regionale Udc agli enti locali, un covo di amministratori incapaci. E scaricando così su terzi, in questo caso i comuni, responsabilità che sono proprie. Nessun timore, comunque, per una situazione largamente prevista e sulla quale potremo dire tranquillamente al commissario, quando si insedierà, di aver incardinato entrambi gli atti. Il primo, il rendiconto 2015, già approvato in Giunta, sarà presto all’esame del Consiglio Comunale. Il secondo, il bilancio di previsione, seguirà da vicino. E non perché degli amministratori incapaci hanno ritardato nella predisposizione degli atti, come dice la consigliera Migliore, ma semplicemente perché il nuovo sistema contabile ha imposto una rivoluzione totale nell’approccio alla redazione degli strumenti finanziari, con un lavoro straordinario da parte del settore competente. Peraltro sono lieto di notare un netto cambio di rotta nelle dichiarazioni della consigliera Migliore: Ragusa è una delle poche città in Sicilia che vanta una certa salute economica. Se ne è resa conto anche Lei, dopo aver passato due anni a parlare, nell’ordine, di patti di stabilità sforati, di errori di bilancio, e di rilievi che oggi, ammette lei stessa, erano privi di fondamento. Sul pagamento delle bollette di fornitura elettrica, l’Amministrazione ha già risposto ad un articolo apparso sulla stampa qualche giorno fa, illustrando con dovizia di particolari la situazione, una cantonata molto simile a quella presa, proprio dalla consigliera Migliore, a proposito della presunta multa per assenza di democrazia partecipata, su cui peraltro presto torneremo, a proposito di scuse ed umiltà, citate dalla stessa consigliera”.

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