Reteiblea

IN MIGLIAIA A SCICLI PER DIRE “NO AI RIUFIUTI PERICOLOSI: VOGLIAMO ESSERE PROTAGONISTI DEL NOSTRO FUTURO”

IN MIGLIAIA A SCICLI PER DIRE “NO AI RIUFIUTI PERICOLOSI: VOGLIAMO ESSERE PROTAGONISTI DEL NOSTRO FUTURO”
Maggio 07
14:152016

Si stimano circa 5000 persone presenti alla manifestazione di protesta del 6 Maggio a Scicli organizzato dal comitato cittadino Tutela, Salute e Ambiente contro l’ampliamento di una piattaforma di trattamento di rifiuti pericolosi e non in c.da Cuturi, spinosa questione che ha unito tutta la cittadinanza nel ribadire un secco NO ad un’opera del genere in un sito patrimonio UNESCO.
Al corteo, oltre alle associazioni, rappresentanti di tutte le forze politiche, sindacati e singoli cittadini, sono stati coinvolti anche gli studenti delle scuole quale segnale forte per un futuro che valorizzi e rispetti il territorio prima di tutto: una marcia pacifica (piazza Carmine – Strada Nuova – corso Umberto – piazza Italia- via Nazionale – piazza Municipio) con cori che ammonendo il presidente della regione Sicilia Crocetta “a mettere una firmetta” o “non ci basta la sospensione, via il decreto di autorizzazione”.
Ricordiamo infatti che al momento il provvedimento dell’Autorizzazione Integrata Ambientale, rilasciata lo scorso 3 marzo 2016 alla società A.Ci.F. è stato sospeso, azione propedeutica per la revoca definitiva dell’atto: ciò nonostante il Comitato cittadino non abbassa la guardia ed ha annunciato che proseguiranno la strada del ricorso al TAR.
Nel ringraziare quanti hanno partecipato alla manifestazione, ed erano davvero in tantissimi, (dai cittadini ai parlamentari) alcuni rappresentanti del Comitato Tutela Salute e Ambiente (Scifo, Carpino, Iurato, Buscema, Conti, Burletti, Schillaci) hanno esortato quindi «a continuare l’impegno in questa battaglia, rivolgendosi alla Commissione ministeriale, ai politici attualmente in carica e ai futuri amministratori della città, affinché si dia esecuzione in maniera definitiva ai vincoli urbanistici sulla zona di Truncafila e Cuturi, già approvati dai precedenti Consigli Comunali».

About Author

Martina Chessari

Martina Chessari

Related Articles