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Tassa di soggiorno. Insieme: “Siamo l’unica opposizione responsabile, Partecipiamo faccia chiarezza, troppo nebuloso il suo operato”

Tassa di soggiorno. Insieme: “Siamo l’unica opposizione responsabile, Partecipiamo faccia chiarezza, troppo nebuloso il suo operato”
Maggio 06
16:012016

Il Gruppo di Insieme esprime piena soddisfazione per l’approvazione del Piano di utilizzo delle risorse derivanti dall’imposta di soggiorno. Ancora una volta, Insieme, con il suo contributo, è riuscito a migliorare un atto licenziato dalla Giunta Piccitto, come sempre pasticciato e confuso.
Tramite il nostro voto, e con l’ausilio di una parte della maggioranza consiliare, abbiamo ricondotto il piano di utilizzo secondo quanto prescrive il regolamento dell’imposta di soggiorno rendendo altresì giustizia alle decisioni assunte dall’Osservatorio Permanente per il Turismo. Tra i punti centrali di questo documento vogliamo ricordare i 25 mila euro della tassa di soggiorno destinati ad eventi culturali, i 122,500 euro per le strutture ricettive e, cosa molto importante, di cui rivendichiamo la paternità, la reintroduzione del finanziamento di una rotta aerea per e da Comiso, inspiegabilmente cancellato dall’assessore Martorana e dal Sindaco Piccitto.
Il lavoro certosino che Insieme ha svolto ieri sera in Consiglio, non solo ci pone come l’unica vera forza d’opposizione in Aula, ma anche come l’unica forza d’opposizione responsabile, che agisce ed opera, ma non potrebbe essere altrimenti, per un unico fine: il bene della Città.
Sorridiamo a chi goffamente continua a parlare di inciucio, la nostra critica nei confronti di questa compagine di governo rimane ferma e risoluta, e a dirlo non siamo noi, ma il nostro lavoro, le nostre denunce, i nostri emendamenti che sistematicamente provano a correggere il tiro delle scelte illogiche ed incomprensibili di questa Giunta. La politica delle altre forze d’opposizione non è per nulla chiara, avvolta com’è da strategie nebulose.
Vorremmo un po’ di chiarezza da chi oggi si dice minoranza ed ancora non ha fatto, ma mai lo farà ne siamo certi, i conti col suo passato e con il suo presente.
Parliamo di più di 18 mesi di connivenza, di un colpevole e sinistro torpore politico ed amministrativo. Un torpore oggi magicamente finito, quanto meno a parole.
Chi esige chiarezza, dia chiarezza. Vorremmo capire, una volta per tutte, se questo interlocutore fa parte delle opposizioni o della maggioranza. Chi oggi si dice avversario non può continuare a beneficiare sornionamente degli effetti di un’alleanza ufficialmente finita. Uomini fidati del movimento Partecipiamo, infatti, operano ancora all’interno del Consorzio lattiero caseario e del Consorzio universitario in posizioni apicali.
Sorridendo respingiamo al mittente queste ridicole accuse di inciucio e rinnoviamo il nostro invito a fare chiarezza una volta per tutte.

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