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Piano tariffario servizio idrico. Porsenna (M5S): “Con il parere sfavorevole agli emendamenti abbiamo perso un’occasione, da qui nasce la mia astensione e non da una contrarietà all’atto”

Piano tariffario servizio idrico. Porsenna (M5S): “Con il parere sfavorevole agli emendamenti abbiamo perso un’occasione, da qui nasce la mia astensione e non da una contrarietà all’atto”
aprile 29
16:37 2016

“Ieri è stato approvato il nuovo piano tariffario del servizio idrico integrato, io – dichiara Maurizio Porsenna consigliere del Movimento 5 Stelle – mi sono astenuto e non perché sono in disaccordo con l’atto, non potevamo fare altrimenti, è stata un imposizione piovutaci dall’alto, mi sono astenuto perché contesto fermamente ciò che è avvenuto in Aula in queste ultime due sedute. Con l’approvazione del regolamento Iuc avevamo la possibilità di limitare i danni di questo piano ovvero di alleggerire il carico fiscale sui cittadini. Se i nostri emendamenti avessero avuto maggior fortuna, oggi parleremmo d’altro, ma non è stato così. Quegli emendamenti erano stati pensati solo per calmierare gli effetti negativi di questo nuovo piano tariffario dell’idrico, ma hanno ottenuto parere sfavorevole. Stiamo parlando di 4 milioni e mezzo di euro in più di tasse, un aumento deciso dal Governo centrale che il Comune non ha potuto fare altro che recepire”.

“Oggi – spiega Porsenna – noi tutti stiamo pagando, a caro prezzo, anni di politiche sconsiderate. Le passate amministrazioni mai si erano preoccupate della nostra rete idrica, che come tutti sanno è un colabrodo, questa Amministrazione per fortuna ha già stanziato i primi 6 milioni di euro per il rifacimento della stessa, anni di malgoverno hanno tollerato e permesso a troppi utenti di non pagare il canone idrico, per anni gli amministratori di Palazzo dell’Aquila non si sono preoccupati di pagare le bollette idriche relative al sollevamento delle acque, quei famosi 10 milioni di euro, che noi responsabilmente e con enormi sacrifici abbiamo pagato per evitare il dissesto economico dell’Ente. Lo si sa, i nodi, prima o poi, vengono sempre al pettine, è toccato a noi scioglierli. Bene, però, era ed è nostro preciso dovere far tutto ciò che è in nostro potere per tutelare i cittadini e far quadrare i conti, non è stato fatto e di questo mi dispiaccio. I costi del servizio idrico vanno razionalizzati, il servizio stesso va modernizzato, esorto perciò l’Amministrazione ad attuare sin da subito una seria politica di contrasto all’evasione fiscale, perché questa è l’unica strada che possiamo seguire per migliorare la vita dei nostri concittadini, so che possiamo farlo, so che lo faremo”.

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