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Dipasquale denuncia Piccitto alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica

Dipasquale denuncia Piccitto alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica
Marzo 03
16:392016

“Non solo mercoledì scorso ho inviato l’intero fascicolo riguardante le royalties alla Corte dei Conti, ma martedì prossimo, consegnerò in Procura le stesse carte – dichiara l’on. Dipasquale – perché qui si profila l’abuso d’ufficio”.

“La vicenda delle royalties, che ha tenuto banco in questi giorni, ha oscurato – prosegue l’onorevole – tutto il lavoro svolto in finanziaria per il territorio, ma la cosa più fastidiosa è stata la strumentalizzazione del mio lavoro per provare a salvare la Legge su Ibla”.

Così stamane, in conferenza stampa, Nello Dipasquale, che prima di entrare nel vivo della discussione ossia di parlare dell’emendamento e di difendersi ed attaccare l’Amministrazione, ha elencato tutte le novità di questa finanziaria:

80 milioni di euro per i cantieri di lavoro.
3 milioni di euro per i Consorzi di Bonifa
5,2 milioni di euro per i Consorzi universitari, soldi che verranno ripartiti in base al numero dei corsi e agli iscritti.

“I miei detrattori, grillini o no, dovrebbero sapere – spiega Dipasquale – che la mia battaglia moralizzatrice, per un giusto utilizzo delle royalties, è la stessa che il Movimento 5 Stelle sta combattendo in Basilicata ed in Campania. Quindi là, virtualmente, siamo alleati, ma non nella mia città. Qui il sindaco vuole avere le mani libere di sperperare 30 milioni di euro come meglio crede e soprattutto in barba alla legge. Mi spiace, ma così Ragusa si candida ad essere il simbolo, in Sicilia, di questa porcheria. Ricordatevi – conclude – questa vicenda non finisce qui. Io, a differenza di ciò che qualcuno vuol far credere, ho a cuore le sorti della mia città”.

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Infine, non ha parole gentili neppure per il suo collega Giorgio Assenza (FI). Lo etichetta duramente, perché mentre si erge a difensore del Comune di Ragusa contro il presunto scippo architettato da Dipasquale, lavora, malamente, sottobanco, per regalare le royalties all’aeroporto di Comiso. “Non ho nulla incontrario – conclude Dipasquale – con la sua idea, ma quanto meno abbia il coraggio di metterci la faccia e di non fare dell’inutile populismo. Io, le mie battaglie le ho condotte sempre a viso aperto, ma non siamo tutti uguali”.

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Rosario Distefano

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