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Mario D’Asta (PD) presenta un’interrogazione sull’istituzione del parco per i cani

Mario D’Asta (PD) presenta un’interrogazione sull’istituzione del parco per i cani
dicembre 10
12:13 2015

Il consigliere comunale del Pd, Mario D’Asta, torna a occuparsi di una questione che, in città, interessa numerosi amanti degli animali e soprattutto dei cani. Per farlo, il consigliere ha predisposto una interrogazione che sarà sottoposta al sindaco e all’assessore alla Tutela agli animali per sottolineare la mancanza di un’area, o più aree, riservate allo sgambettamento dei cani. “A dire il vero – dice D’Asta – da qualche tempo, sebbene ci vorrebbero più posti del genere in città, l’Amministrazione comunale ha individuato il sito interno al campo di calcio dello stadietto Gianni Biazzo di via Archimede. L’area, però, non è ancora pronta. Mancherebbero circa 3.500 euro per la predisposizione di una recinzione ulteriore che dovrebbe rendere la zona completamente adatta alla bisogna. Non è certo la migliore soluzione possibile, considerato che siamo proprio in prossimità di un campo di calcio e quindi la convivenza non si annuncia delle migliori. Però, intanto, è una prospettiva che bisognerebbe rendere operativa il prima possibile. Anche perché, allo stato attuale, i proprietari di cani si recano soprattutto al parco Giovanni Paolo II che, non essendo attrezzato per una simile evenienza, si è trasformato in una grande latrina all’aperto per i nostri amici a quattrozampe. Ed è quindi ovvio come i proprietari degli animali rischino di subire anche delle multe. Diciamo che due anni e mezzo sono troppi prima di far partire l’area in questione. Tempo addietro avevamo attivato una petizione che, adesso, vogliamo riprendere per fare in modo che l’attenzione sulla problematica sia quanto più ampia possibile”. E il consigliere D’Asta aggiunge: “E’ stato pure istituito, ormai tre anni fa, un gruppo su Facebook dall’emblematico titolo “Ragusa merita un parco per i cani”, a cui stiamo fornendo attenzione anche se i parchi dovrebbero essere sinceramente più di uno. Speriamo che la nostra azione di sensibilizzazione possa sortire gli effetti sperati e in ogni caso abbiamo chiesto all’Amministrazione comunale di capire quanto tempo bisognerà ancora attenedere prima che ci si doti della rete per l’area di sgambettamento dello stadio Biazzo e se la Giunta ritiene opportuno, come da noi più volte propugnato, creare anche altre aree dedite allo sgambettamento dei cani. E’ una battaglia di civiltà. Che vogliamo condurre tutti assieme”.

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