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L’Amministrazione Piccitto non risponde alle interrogazioni violando la legge per non assumersi responsabilità

L’Amministrazione Piccitto non risponde alle interrogazioni violando la legge per non assumersi responsabilità
Ottobre 20
11:382015

Dopo 60 giorni l’Amministrazione comunale non ha ancora risposto all’interrogazione a risposta scritta presentata lo scorso 28 agosto dai Consiglieri comunali Sonia Migliore e Manuela Nicita (Lab 2.0) sulle “Presunte anomalie di attività di volontariato e conflitto d’interesse del consigliere Dario Gulino, nella qualità di Consigliere comunale e vice presidente di associazioni di volontariato”, quando il regolamento del Consiglio comunale e la legge stabiliscono un massimo di 30 giorni.

Oggi, cioè dopo 60 giorni dall’aver presentato e protocollato la suddetta interrogazione, la consigliera Migliore nonché capogruppo consiliare non ha ricevuto alcuna risposta in merito dagli Uffici preposti.

“Questo atteggiamento ostativo – dichiara Sonia Migliore – non solo è lesivo della mia persona e del ruolo che rappresento, ma cosa ben più grave mi impedisce di onorare il mio mandato elettorale, garantito per legge”.

Per tutto questo il consigliere Migliore, inviando una nota al sindaco, al presidente del Consiglio comunale e al segretario generale, comunica di diffidare l’Amministrazione a rilasciare immediatamente la risposta scritta relativa alla sua interrogazione, se ciò non dovesse accadere, la stessa consigliera sarà costretta ad agire per vie legali, a garanzia del proprio status di consigliere comunale.

“È grave che in ogni occasione in cui vengono poste domande precise e scomode – conclude l’esponente del Laboratorio politico 2.0 – Piccitto e i suoi si sottraggono al confronto, a parer mio per non dover assumere le proprie responsabilità, in palese violazione delle norme che assicurano il diritto all’azione di vigilanza del Consigliere comunale sull’attività dell’Amministrazione comunale”.

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