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Coppia di trafficanti di droga arrestati in via Zama a Ragusa

Coppia di trafficanti di droga arrestati in via Zama a Ragusa
settembre 24
12:18 2015

La Polizia di Stato arresta, al capolinea degli autobus di Via Zama a Ragusa, coppia di trafficanti di droga con un 1 Kg di hashish.
Lui tunisino lei ragusana, aggrediscono gli agenti, la donna al fine di guadagnare l’impunità urlava di essere incinta e di non toccarla ma lei sferrava calci e pugni.
Quando è stata bloccata, per fuggire sputava agli operatori di Polizia ed una volta in manette ammetteva di non essere incinta e che cercava solo di scappare.
Gli uomini della Squadra Mobile, nonostante questa volta abbiano dovuto fare ricorso alle cure del pronto soccorso, sono riusciti ad assicurare alla giustizia ben 13 spacciatori negli ultimi 30 giorni.
Il valore della droga si aggira intorno ai 5.000 euro e le dosi ricavabili ben 4.500.

La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha tratto in arresto due trafficanti di droga TOUNSI Aymen, nato in Tunisia il 25/12/1980, senza fissa dimora, clandestino sul T.N., con numerose segnalazioni di Polizia per reati concernenti gli stupefacenti, resistenza e violenza a P.U., ricettazione e MELI Roberta, nata a Ragusa il 26.11.1987, ivi residente con numerose segnalazioni di Polizia anche per reati concernenti gli stupefacenti, incendio aggravato, truffa, furto. Gli arrestati risponderanno dei reati di detenzione ai fini di spaccio di 1 kg. di hashish e resistenza a Pubblico Uficiale.
La Polizia di Stato, grazie al lavoro quotidiano degli uomini della Squadra Mobile di Ragusa, ha tratto in arresto negli ultimi 30 giorni 13 soggetti per traffico di sostanze stupefacenti.
A seguito dei numerosi arresti, l’attività investigativa condotta, ha permesso di individuare le attuali rotte della droga, pertanto venivano intensificati i controlli presso le stazioni dei pullman e l’aeroporto di Comiso.
Ieri sera alle 19.30 al capolinea degli autobus di Via Zama a Ragusa, gli uomini della Squadra Mobile stavano osservando i passeggeri provenienti da Palermo e la loro curiosità, nonché intuito investigativo, li portava a controllare una coppia che appena messo piede a Ragusa controllava costantemente attorno per verificare se fosse seguita o se ci fosse la Polizia.
Meli Roberta per altro è una donna conosciuta dalla Polizia di Stato in quanto più volte arrestata anche per droga, pertanto i due agenti si qualificavano e chiedevano i documenti per una normale identificazione di routine.
Per tutta risposta il tunisino si dava alla fuga ma veniva prontamente rincorso e bloccato dopo pochi metri e da li ne nasceva una colluttazione sotto gli occhi attoniti degli altri passeggeri appena scesi che non capivano neanche si trattasse di due poliziotti in quanto erano entrambi in borghese.
Meli Roberta per dare manforte al suo complice si avventava sugli agenti che stavano tentando di bloccare il tunisino, colpendoli con calci alla schiena e schiaffi. Non appena veniva neutralizzato il tunisino uno degli operatori prendeva per un braccio la donna che iniziava ad urlare di lasciarla stare in quanto era incinta.
Sotto gli occhi di decine di persone la donna cercava di sottrarsi alla cattura con questo escamotage ma i due poliziotti non si sono fatti prendere in giro ed hanno comunque bloccato la Meli attraverso le tecniche operative di loro conoscenza. Durante le fasi concitate dell’arresto, proprio la Meli per ottenere l’impunità sua e del complice strappava dalle spalle del tunisino lo zaino e lo gettava aldilà di una recinzione.
I tentativi di fuga e di disperdere gli elementi probatori a loro carico sono andati tutti a vuoto, considerato che entrambi sono stati neutralizzati ed ammanettati con l’ausilio di una Volante che era stata chiamata dagli altri passeggeri increduli per tutto ciò che stava accadendo.
Appena condotti nelle speciali auto della Polizia dalle quali non potevano fuggire, venivano effettuate le perquisizioni delle borse in loro possesso. Proprio lo zaino gettato dalla Meli che aveva sulle spalle il tunisino, era pieno di droga.
Condotti negli uffici della Squadra Mobile di Ragusa venivano tratti in arresto e la Polizia Scientifica poteva così pesare ed analizzare la droga, 1 Kg di hashish diviso in 10 panetti da 110 gr.
Il valore della droga sul mercato si aggira intorno 5.000 euro e le dosi ricavabili sarebbero state circa 4.500.
L’uomo al termine degli accertamenti è stato condotto in carcere a Ragusa e la donna a Catania, istituto di pena dal quale era uscita poco più di una settimana addietro. La stessa, una volta negli uffici della Polizia di Stato, dopo aver ammesso le sue responsabilità, ha anche riferito agli agenti che non sarebbe più uscita di mercoledì, considerato che “è un giorno che le porta sfortuna in quanto viene sempre arrestata”.
“La Polizia di Stato di Ragusa continua senza sosta l’attività di repressione del traffico di sostanze stupefacenti, agendo a 360°, dagli spacciatori di piazza agli odierni trafficanti, senza trascurare gli assuntori, soprattutto i giovanissimi che purtroppo continuano a comprare hashish e marijuana”.

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