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700 migranti sono sbarcati ieri a Pozzallo

700 migranti sono sbarcati ieri a Pozzallo
Settembre 21
11:202015

La Polizia di Stato ieri ha accolto quasi 700 migranti presso il C.P.S.A. di Pozzallo, giunti a bordo di due navi di “Triton”.
Sono già stati fermati 2 scafisti senegalesi per due dei gommoni soccorsi.
Le indagini continuano per individuare un intero equipaggio di scafisti che ha condotto un’altra imbarcazione con 350 migranti. Nelle prossime ore la Polizia conta di assicurare alla giustizia anche questi trafficanti di esseri umani.
A bordo di una delle navi vi erano oltre 50 minori non accompagnati, la maggior parte di origini egiziane tra gli 11 e 16 anni.

Nel 2015 individuati 116 scafisti, 200 nel 2014.

Due le navi approdate ieri a Pozzallo e quindi gli sforzi della Polizia sono stati raddoppiati ma pur sempre con un unico obiettivo, assicurare alla giustizia tutti gli scafisti che guadagnano a dispetto dell’incolumità della vita altrui.
Le imbarcazioni soccorso, sono salpate, dalla Libia e dall’Egitto. 2 i gommoni soccorsi dalla nave Vega e due gli scafisti catturati: ANSO Sonco, nato in Senegal il 01.01.1997 e DEMBA Buba, nato in Senegal il 01.01.1995.
I responsabili del delitto previsto dagli artt. 416 C.P. e art. 12 D.Lgs.vo 25.7.1998 nr. 286, si associavano con altri soggetti presenti in Libia al fine trarne ingiusto ed ingente profitto compiendo atti diretti a procurare l’ingresso clandestino nel territorio dello Stato di cittadini extracomunitari. Il delitto è aggravato dal fatto di aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale in Italia di più di 5 persone; perché è stato commesso da più di 3 persone in concorso tra loro; per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale delle persone esponendole a pericolo per la loro vita e incolumità ed inoltre per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale le persone sono state sottoposte a trattamento inumano e degradante.
I migranti provenienti da diversi paesi, in parte sono stati ospitati presso il C.P.S.A. di Pozzallo ed altri subito trasferiti in centri presenti sulla penisola italiana.

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