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Modica. Villaggio (Forza Italia, Ars): “Una crisi turistica largamente annunciata”

Modica. Villaggio (Forza Italia, Ars): “Una crisi turistica largamente annunciata”
Settembre 14
12:562015

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Maurizio Villaggio del Gruppo Parlamentare Forza Italia all’ARS

Archiviata l’estate, è il momento di bilanci e considerazioni sul turismo a Modica. Alcuni proprietari di strutture ricettive, nei mesi di maggio e giugno, hanno avuto cali spaventosi rispetto lo scorso anno e di questo e molto altro si è discusso durante diversi incontri a cui ho avuto il piacere di partecipare. Se a luglio e agosto – tutto sommato – sono state registrate le stesse presenze del 2014, l’incognita più grande resta ora il periodo settembre-ottobre, considerando proprio che sul groppone pesano già i mancati guadagni del bimestre pre-estivo.

Nel corso dei vari incontri mi sono sorti alcuni dubbi, del tipo: ma il Consorzio Turistico, oltre ad aver comprato un pulmino e tenerlo in garage, cosa ha fatto in questo periodo per la vera promozione turistica? Ha un sito quotidianamente aggiornato che possa stuzzicare l’interesse di eventuali visitatori? Mi è stato risposto che il Consorzio si sta dotando in questo momento di un portale quindi, ad oggi, non c’è stato nulla sul web. Allora, mi è venuto spontaneo incalzare: saranno in gara con qualche bando europeo per la promozione turistica? La risposta, anche in questo caso, è stato un altro secco “No”.

Dunque, i soldini pubblici che derivano dalla tassa di soggiorno in cosa vengono investiti? Bisogna capitalizzare meglio e fare vera promozione turistica del territorio, partendo proprio da un sito web sempre aggiornato, accedendo ai fondi europei e studiare strategie d’impatto per l’accoglienza dei visitatori.

Di certo, comunque, i fattori che hanno portato a questa flessione di visitatori rispetto ad altre realtà come Scicli, Ragusa Ibla, Noto e Ortigia sono certamente molteplici. Hanno sicuramente pesato il decoro e la pulizia, che non sono mai abbastanza, ma anche i siti storici chiusi nei giorni di maggior afflusso turistico, senza contare i costi esorbitanti degli affitti che non permettono l’apertura di attività commerciali e danneggiano anche quelle esistenti. Un vero peccato, perché avremmo dovuto approfittare della crisi del turismo in Tunisia, Egitto ed altre località del mediterraneo, sotto attacco dal terrorismo di matrice islamica, per portare più gente dalle nostre parti.

Solamente con una programmazione capillare si può portare Modica ad essere turistica per 12 mesi l’anno, con ricadute importanti per l’economia della città. Fin ad ora siamo andati avanti grazie a qualche importante maestranza locale conosciuta in tutto il mondo da più di un secolo, a cui poi si sono accodati altri bravi produttori e qualche splendida intuizione politica del passato che risale a poco più di un decennio fa. Ma ora non basta più e dobbiamo evolvere, sia a livello imprenditoriale che di pensiero. Non possiamo più limitarci a pagare qualche stipendio e comprare qualche furgoncino.

Bisogna concentrarsi anche sul fattore sicurezza perché, come hanno denunciato molti esercizi commerciali del centro storico, si è venuta a creare una situazione piuttosto inquietante. Mi riferisco ad alcune presenze molto discutibili che vanno sistematicamente ad importunare, anche pesantemente, cittadini, proprietari dei negozi e turisti per continue elemosine. Ho assistito personalmente a queste scene con personaggi poco raccomandabili che hanno più volte aggredito verbalmente i passanti che non hanno voluto dare loro delle monetine. E queste persone si aggirano tranquillamente per la città senza alcun controllo, segno che la situazione è stata nettamente sottovalutata dagli organi preposti al controllo. Approfitto, dunque, per chiedere un intervento immediato sulla questione, prima che possa accadere qualcosa di più grave.

Vorrei anche invitare gli amici produttori del superlativo cioccolato modicano ad accelerare per avere finalmente il giusto riconoscimento dell’IGP. Alcuni dei non associati mi hanno riferito che per aderire al Consorzio serve sborsare un mare di soldini ma che, fin quando questo rimane un semplice consorzio di produttori, non ha molto senso farlo… perché senza un riconoscimento ufficiale rimane ben poco da tutelare. La cosa che mi rattrista un po’ è che nel lontano 2007, interpellato dal Presidente del consorzio del cioccolato dell’epoca, ero riuscito ad ottenere il decreto Regionale dell’IGP dall’assessorato competente per il cioccolato di Modica. E, posso garantirvi, faticai non poco, considerando gli incredibili veti incrociati ed interessi vari per non farlo uscire. Tutti gli incartamenti vennero poi inviati al ministero di appartenenza a Roma, ma poi lì tutto si è arenato e, addirittura, siamo tornati indietro. Eppure, contestualmente, altri prodotti siciliani hanno avuto il giusto riconoscimento IGP… e noi no! Quindi bisogna iniziare una vera e propria battaglia sinergica per puntare all’ottenimento del tanto agognato IGP.

Permettetemi, inoltre, di esprimere tutto il mio disappunto sullo spettacolo pietoso che l’Amministrazione e l’Opposizione consiliare continuano a mandare in scena, massacrandosi a vicenda su tutto anziché cercare di trovare una soluzione ai problemi. Addirittura vedo che si arriva a sperare che succeda qualcosa di negativo per incolpare il “nemico” politico – non più semplice avversario – a causa di odio personale che non ha niente a che vedere con il bene di Modica. Ancora una volta, invito tutti ad un esame di coscienza e smetterla con certi atteggiamenti.

Voglio invece complimentarmi con gli imprenditori che mi hanno dato ascolto questo inverno, andando ad attingere denari con tassi e costi bassissimi dagli enti regionali – rispetto ad altre formule tradizionali di erogazione del credito – per ripartire con nuovo slancio! Complimenti, bravi! Da parte mia, resta sempre la massima disponibilità e – come ho sempre fatto – metto a disposizione il mio ruolo a Palermo e tutto il mio partito da Roma per il bene della città di Modica e del suo comprensorio.

Infine, un’ultima nota a margine: politicamente mi sono sempre riconosciuto nel centro destra e così sarà per sempre e mi sento orgoglioso di aver vissuto da giocatore titolare il periodo di splendore della provincia di Ragusa dove, grazie a politici come Drago, Leontini, Mauro e La Grua, nessuno si sarebbe permesso di scipparci il tribunale, commissariare ingiustamente Scicli o depotenziare l’Ospedale Maggiore di Modica. Pozzallo non avrebbe vissuto nessuna invasione e le elemosine da Pinocchio del Governo Centrale e Regionale non ci sarebbero mai state. Non soffermatevi troppo sul fatto che tutto ciò l’abbia scritto Maurizio Villaggio di Forza Italia. Cercate di fare vostro questo messaggio, al di là di ogni credo e colore politico. Concentriamoci tutti per l’unico obiettivo comune: il bene della nostra città.

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