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Speciale accoglienza in Cattedrale per S. Giorgio martire. Ieri sera tutta Ragusa superiore è stata in festa

Speciale accoglienza in Cattedrale per S. Giorgio martire. Ieri sera tutta Ragusa superiore è stata in festa
maggio 30
15:55 2015

Una straordinaria accoglienza. Con fedeli e devoti giubilanti. Ancora una volta, l’arrivo del glorioso patrono di Ragusa, San Giorgio martire, nel centro superiore della città è stato in grado di accendere l’entusiasmo e il fervore all’ennesima potenza. Ieri sera, prima la visita in Cattedrale, caratterizzata da una presenza eccezionale di persone, e poi l’arrivo, per la prima volta nella storia dei solenni festeggiamenti del santo cavaliere, nella chiesa di San Francesco d’Assisi, in piazza Cappuccini, dove il simulacro rimarrà sino a oggi pomeriggio. Il clero della Cattedrale ha accolto il parroco del Duomo, don Pietro Floridia, e gli altri sacerdoti delle chiese di Ibla in corso Italia sotto palazzo dell’Aquila. Dopo uno scambio fraterno di saluti, la processione è proseguita sino all’interno della Cattedrale dove si è tenuto un momento di preghiera in onore del santo martire guidato dal parroco di quest’ultima, don Gino Alessi. Poi, San Giorgio ha “salutato” San Giovanni Battista e ha proseguito il suo itinerario verso San Francesco. Anche per la giornata di domani, domenica 31 maggio, numerose le iniziative contemplate dal programma liturgico. Le messe antimeridiane sono in programma alle 10,30 e alle 12. Alle 18,30 ci sarà la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo della diocesi di Ragusa, mons. Paolo Urso, e animata dalla Schola cantorum parrocchiale diretta dal maestro Marco Scalone, all’organo il maestro Salvatore Guarrella. Parteciperanno le autorità civili e militari provinciali e alcuni sindaci aderenti all’associazione “San Giorgio e i suoi comuni”. Dopo la santa messa, ci sarà l’atto di affidamento al cuore immacolato di Maria Santissima. Quindi, a partire dalle 19,30 la solenne processione con il simulacro di San Giorgio e l’Arca Santa che si terrà per le seguenti vie: piazza Duomo, via Conte Cabrera, Largo Camerina, via Orfanatrofio, via Delle Suore, via Ten. La Rocca, via Giardino, piazza G.B. Hodierna, corso XXV Aprile, piazza Pola, corso XXV Aprile, piazza Duomo, via Cap. Bocchieri, via Tenente Distefano, via XI Febbraio, via del Mercato, piazza Repubblica, sino alla Chiesa Anime Sante del Purgatorio. Qui si celebreranno solennemente i Vespri. Quindi la processione proseguirà da piazza Repubblica, via del Mercato, via Orfanatrofio, piazza Pola, corso XXV Aprile, piazza Duomo sino al rientro nella Chiesa Madre di San Giorgio. Per quanto riguarda, invece, il programma ricreativo, dopo il festoso suono delle campane e lo sparo di colpi a cannone, già a partire dalle 9, alle 10,30 ci sarà l’esibizione del complesso bandistico “San Giorgio” Città di Ragusa, diretto dal maestro Giacomo Antonio Palermo, per le vie principali di Ibla. Alle 12 ancora festoso suono delle campane e sparo di colpi a cannone. Alle 16,30 il raduno e la sfilata dei corpi bandistici San Giorgio e Vito Cutello di Chiaramonte Gulfi diretto dal maestro Paolo Cutello. Alle 17,45 ci sarà la sfilata della fanfara del 12esimo battaglione carabinieri Sicilia di Palermo dal Giardino ibleo a piazza Duomo. Alle 19,30 l’illuminazione artistica del Duomo mentre alle 21, in piazza Duomo, la kermesse “Aspettando San Giorgio” con l’esibizione della fanfara dei carabinieri a cura dell’associazione portatori. Al termine della processione gran finale artistico e fantasmagorico con mapping 3D del duomo di San Giorgio a cura della ditta “Promo service” e spettacolo piromusicale eseguito dalla premiata ditta “F.lli Vaccalluzzo”. “Ci aspettiamo come sempre – dicono i componenti dell’associazione San Giorgio martire – un grande afflusso di visitatori convinti come siamo che il fascino che promana dalla festa del glorioso patrono è in grado di catturare l’attenzione di tutti, soprattutto di chi, in queste ore, sta mettendo piede per la prima volta nel quartiere barocco di Ibla e ha modo di assistere a uno spettacolo di fede di grande impatto emotivo”.

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