Reteiblea

Passo Marinaro e Tato Cavallino siglano un accordo con il Lab. 2.0 e Sviluppo Ibleo

Passo Marinaro e Tato Cavallino siglano un accordo con il Lab. 2.0 e Sviluppo Ibleo
Maggio 07
18:51 2015

Il Laboratorio politico culturale 2.0, Andrea La Rosa del Movimento Sviluppo Ibleo di Vittoria, Tato Cavallino del Movimento Una Marcia in più per Modica e Tony Battaglia dell’Associazione Passo Marinaro, ieri sera, presso la sede di Ragusa del Lab. 2.0, durante un’assemblea affollata, sono convenuti sulla necessità di creare una sinergia programmatica, al fine di dar vita ad un coordinamento provinciale tra tutti i movimenti e le liste civiche che non si riconoscono più nei partiti ed in un certo modo di far politica.

Un incontro fortemente voluto da Sonia Migliore che ha ribadito l’importanza di invertire la piramide: “La parola deve passare alla società civile, ai movimenti, perché solo così si può creare un percorso virtuoso per una rigenerazione effettiva della classe politica. Perché questa è l’unica soluzione per arrestare ed invertire questo lento, ma inesorabile, processo di impoverimento del nostro territorio, che tutti possiamo constatare in questo progressivo smantellamento delle nostre istituzioni. Occorre – conclude la Migliore – svegliare i nostri comuni, i nostri cittadini, da questo torpore, in cui la nostra deputazione, sin troppo adagiata su posizione partitiche, li ha gettati, con l’intollerabile messaggio artificioso dello ‘state sereni’. Attraverso iniziative comuni, i movimenti Ragusa, Vittoria e Modica, lavoreranno insieme per analizzare, stigmatizzare e proporre soluzioni per tutte quelle questioni nate da scelte scellerate, che noi non possiamo più accettare. Siamo orgogliosi che la lampadina del 2.0 si è accesa anche in questi comuni e siamo certi che ben presto si accenderà anche nel resto della provincia”.

Tra tutte le tematiche di cui si è discusso ieri, il mancato finanziamento dell’Università e l’esclusione dal Def del raddoppio della Ragusa-Catania, hanno tenuto banco, ma non solo. Si è discusso, infatti, di agricoltura, dell’autoporto di Vittoria, di turismo, di ambiente, di occupazione e di centri storici.

“La costituzione e la formalizzazione – dichiara Andrea La Rosa, di Sviluppo Ibleo – a Ragusa di questo Laboratorio politico e a Vittoria della nostra piattaforma, cambia il nome ma non la sostanza, ci parla di una comune esigenza, di un medesimo obiettivo ossia quello di creare una grande aggregazione di persone che mira ad un ricambio generazionale, ad un nuovo patto generazionale della politica, capace di dare risposte e soluzioni concrete alle problematiche dei nostri territorio. Parliamo di una nuova classe dirigente, lontana da una certa politica, che coinvolgerà tutti i comuni della provincia. Dopo l’incontro di Vittoria e quello di ieri sera a Ragusa, il nostro intento è quello di esportare questa esperienza in tutti gli altri comuni. Oggi la presenza degli amici di Modica, con Tato Cavallino ed il suo Movimento, è la prova lampante della bontà dei nostri progetti che rispondo ad esigenze reali”.

“Le reazioni della vecchia politica, a volte scomposta e persino rabbiosa, nei nostri confronti – gli fa eco Tato Cavallino del Movimento Una Marcia in più per Modica – è sintomo di un nervosismo crescente, nato dalla loro incapacità ad amministrare, da un’assoluta mancanza di progettualità, contrapposta alla nostra voglia di fare. Noi non vogliamo rottamare nessuno, ma stimolare questa classe politica, tramite la formazione e la preparazione di tanti giovani, che hanno voglia di tornare a fare politica per la gente e per il proprio territorio, da qui ha inizio la rigenerazione della politica di cui tutti sentiamo il bisogno”.

“La gente è stanca – ha ribadito Tony Battaglia, presidente dell’Associazione Passo Marinaro – di una politica fatta solo di parole e di vane promesse, parlo in qualità di presidente di un’Associazione, ma anche e soprattutto da cittadino i politici esistono devono produrre fatti”

“L’antipolitica – conclude Claudio Castilletti del Laboratorio politico 2.0 – che abbiamo imparato a conoscere a nostre spese, ormai agisce seguendo vecchi clichè, che prima demonizzavano. Siamo qui per ribaltare questo stato di cose. Per questo non possiamo che accogliere positivamente la nascita spontanea, in tutta la provincia, di movimenti e liste civiche che hanno voglia di lavorare per i medesimi obiettivi. Oggi – conclude Castilletti – abbiamo focalizzato la nostra attenzione su battaglie fondamentali per lo sviluppo economico della nostra terra. Il voler puntare sullo sviluppo del turismo enogastronomico o su un’agricoltura sostenibile, che perciò sia rispettosa anche dell’ambiente, o ancora sull’artigianato, è, a mio parere, risposta migliore che possiamo dare per affrontare la crisi in cui versa la nostra provincia, una crisi aggravata dall’incapacità di questa classe politica a tutelarci e a presentare proposte valide per un concreto sviluppo economico e culturale del nostro territorio”.

About Author

Redazione

Redazione

Related Articles