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Basket f: Passalacqua, …c’è due senza tre

Basket f: Passalacqua, …c’è due senza tre
aprile 08
23:30 2015

Proverbio smentito: in solo due gare, la seconda in trasferta vinta in maniera ancora più netta e convincente che al PalaMinardi, sono state messe in chiaro “le cose” con Lucca, guadagnando in un colpo solo la semifinale e qualche sospiratissimo giorno per rifiatare. Ne deriva che c’è stato il due senza tre. Oppure, se lo preferite detto in altre parole, coach Molino e le sue splendide giocatrici hanno svolto come meglio non si sarebbe potuto chiedere il compito (non facile): compito loro assegnato da una griglia play off che, come sappiamo tutti, con un pizzico di fortuna e concentrazione in più, avrebbe potuto vedere le biancoverdi partire da prime della classe. Poco importa in fondo, le rose non colte vanno bene per i poeti ma non puoi metterle nel portafiori (figuriamoci regalarle), di conseguenza è inutile stare a rimpiangerle (proprio come il discorso sul latte versato…) A maggior ragione perché comunque, da prima, da seconda o da qualsiasi altra posizione di partenza, la strada che rimane da percorrere non è comunque facile per nessuno: e di sicuro lo sarà ancora meno dopo aver raggiunto il “secondo piano”. Perché, come dice il proverbio (questo nemmeno le aquile potrebbero smentirlo), l’appetito vien mangiando: il che significa che è riuscito a rimanere a tavola (leggi, Schio, Napoli e una tra Venezia e Umbertide) farà carte false per non doversi alzare. Intanto godiamoci il passaggio alle semifinali: del resto ne riparliamo mercoledì sera al PalaMinardi (solite 20,30) col Saces Dike Napoli di Ricchini, quando oltre ai quintetti si daranno battaglia anche i coach delle due maggiori nazionali femminili. Pepe aggiuntivo, in quantità industriale, per una sfida che ha davvero tutto per proporsi da degnissimo prologo alle finali scudetto. Per la quale ci permettiamo di consigliare chili di tranquillanti (o fiaschi di valeriana per chi preferisce rimedi naturali) preventivi in chiave protezione delle coronarie e di richiedere (meglio pretendere) il daspo senza appello per eventuali “tiepidi” o poco propensi al tifo acceso. Quanto ai buchi sulle tribune visti in gara uno con Lucca, non è neppure il caso di preoccuparsi o di fare appelli ai tifosi: si gioca mercoledì 15, mica Venerdì Santo…

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Lina Giarratana

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