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Moscato (FdI): “La differenziata a Vittoria è ferma al 5%, un dato che certifica il fallimento dell’Amministrazione”

Moscato (FdI): “La differenziata a Vittoria è ferma al 5%, un dato che certifica il fallimento dell’Amministrazione”
aprile 03
10:51 2015

Questo dato ufficiale, ottenuto dai consiglieri comunali di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Giovanni Moscato e Andrea Nicosia, a seguito di un’apposita interrogazione consiliare.
“Sono numeri disastrosi, terrificanti che dimostrano inequivocabilmente l’ennesimo fallimento delle politiche ambientali dell’amministrazione Nicosia” questo è il commento dei due consiglieri Comunali.
“Dopo le discariche abusive, il centro di compostaggio inattivo, il centro di raccolta chiuso, il depuratore per mesi non funzionante ecco adesso la dura realtà anche sulla raccolta differenziata. Non sono bastati gli annunci spot di quest’amministrazione, la differenziata è al 5%, di fatto non esiste”.
Lo avevamo detto dal primo momento che così come organizzata dal comune e dalla Sap, la raccolta sarebbe stata un flop. Nessuna campagna preparatoria, assenza di informazioni, assenza di coinvolgimento. Avevamo detto dal primo minuto che il tutto sarebbe stato un flop”.
“In una città come la nostra occorreva partire con la raccolta porta a porta così come si è fatto in migliaia di città ma nessuno ci ha voluto ascoltare. La verità è una sola: questa amministrazione e’ disinteressata alle problematiche ambientali”.
“ A Nicosia e soci interessano solo le medagliette, interessa loro poter dire, ai fini elettorali, di aver iniziato la raccolta differenziata. Purtroppo la verità è un’altra. Con il loro modo di amministrare hanno sfiduciato chi nella differenziata credeva e si è impegnato a fare. Adesso sarà tutto più complicato”.
“Come al solito adesso ci aspettiamo la solita risposta scarica barile dove il sindaco attaccherà la SAP, declinado qualsiasi responsabilità, come se lui non avesse potere di controllo o vigilanza sul l’esatto adempimento del disciplinare sottoscritto con l’azienda. Come al solito la colpa sarà degli altri ma a pagarne le conseguenze sarà il territorio, saranno i cittadini”.
“Il servizio rifiuti costa al nostro comune circa 9 milioni di euro, somma questa coperta interamente dalla tari e quindi dai cittadini. La raccolta differenziata oltre che dal punto di vista ambientale incide profondamente sulle tasche dei cittadini e anche sulle casse comunali. Ma come è possibile non rendersene conto?”
“Occorre un vero progetto di riforma delle politiche ambientali di questa città. Nicosia e il PD hanno governato 10 anni, hanno avuto tutto il tempo per lasciare il segno e invece hanno lasciato solo macerie. Hanno fallito senza alcuna giustificazione. La città ne ha già preso atto”.

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