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Circuito del barocco. Itinerario integrato “percorso ciclabile – rete ferrovia”

Circuito del barocco. Itinerario integrato “percorso ciclabile – rete ferrovia”
Febbraio 03
11:16 2015

Il Commissario straordinario Dario Cartabellotta, alla presenza del direttore della Fondazione Patrimonio dell’UNESCO Sicilia, Aurelio Angelini, ha presentato alla stampa un progetto per la realizzazione di un itinerario turistico-culturale, nell’ambito del protocollo d’intesa “Piano strategico d’area vasta sud est Sicilia”.

“UNESCO, nell’Expo 2015 – ha spiegato il Commissario Cartabellotta – è uno di quei brand riconosciuto a livello mondiale così come patrimonio dell’Unesco è la dieta mediterranea che sarà oggetto di valorizzazione all’interno del cluster Bio-Mediterraneo di cui la Sicilia è capofila. Ciò ci spinge ad accelerare tutti quei programmi che possono trasformare le eccellenze del sud-est in attrattori turistico-culturali”.
“In quest’ottica – ha continuato il direttore Aurelio Angelini – s’inquadra il progetto che abbiamo denominato “Il Circuito del barocco, sistema integrato di mobilità turistica e ricreativa negli iblei”. L’idea del progetto mira ad organizzare in circuito la mobilità secondaria, mettendola al servizio del comprensorio turistico-culturale degli Iblei. Ciò potrà avvenire riattivando ad uso turistico-ricreativo, la linea ferroviaria dismessa Siracusa – Ragusa – Vizzini – Val d’Anapo e riqualificando l’esistente tratta ferrata Siracusa – Ragusa. In questo modo potremo, sul versante montano, riconvertire la vecchia ferrovia “ex secondaria” a green way e quindi destinarla ad uso prevalente ciclabile, indirizzata ad un turismo a carattere naturalistico, mentre sul versante pedemontano utilizzeremo l’attuale sede ferroviaria in esercizio, per un turismo a carattere culturale con la visita dei centri barocco patrimonio UNESCO. Questo servirà a creare facilmente un’infrastruttura utile a far crescere il nostro turismo in termini di qualità e di quantità coinvolgendo tutti gli attori collegati al turismo, alla cultura e alle eccellenze enogastronomiche iblee. Il piano nel suo insieme, che è improntato principalmente sulla sostenibilità – ha concluso Aurelio Angelini – sarà presentato all’Expo Milano 2015 per incoraggiare eventuali visitatori nazionali e internazionali ad investire nelle potenzialità di questo territorio”.

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