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Il bando idrico. I cinque stelle aumentano la spesa e licenziano il 30% del personale, la denuncia del PCL

Il bando idrico. I cinque stelle aumentano la spesa e licenziano il 30% del personale, la denuncia del PCL
Gennaio 06
11:49 2015

“Da mesi, sui giornali e in Consiglio comunale si continua a parlare del nuovo bando idrico che l’Amministrazione comunale sta portando avanti.
Noi, non fidandoci delle parole dell’assessore all’Ambiente abbiamo preferito discutere con i lavoratori di tutta la faccenda in modo da poter chiarire a tutti i cittadini le vere ragioni che spingono l’Amministrazione comunale a programmare una gara d’appalto, da 4 milioni e 800 mila euro e un taglio del 30% dei posti di lavoro”, così scrivono nella nota gli esponenti del Partito Comunista dei Lavoratori.
“Al momento il servizio idrico di Ragusa viene affidato a cooperative sociali. Lavorano in questo servizio 39 operai a tempo indeterminato. Il Comune vuole affidare il servizio ad una ditta specializzata che assumerà circa 25 operai, i rimanenti 14 dovrebbero essere ricollocati in un altro bando per la gestione delle ville comunali.
Quindi, riepilogando, il Comune spenderà più soldi (quasi 5 milioni di euro) impiegando circa il 30% di lavoratori in meno! Il tutto senza avere la minima certezza sull’efficentamento del servizio.
I lavoratori sono, naturalmente, sul piede di guerra. Chiedono il ritiro del nuovo bando e l’istituzione di un tavolo per ridiscutere assieme il servizio partendo da un presupposto: nessun posto di lavoro deve essere perso e nessun operaio deve essere dequalificato.
Su queste basi il PCL di Ragusa ha assicurato il massimo sostegno alla lotta di questi lavoratori e nei prossimi giorni metteremo a disposizione degli stessi la nostra organizzazione per sostenere il percorso di lotta che l’assemblea dei lavoratori intenderà portare avanti.
Come Partito abbiamo già chiarito la nostra posizione ai lavoratori di totale opposizione alle politiche dell’Amministrazione grillina. Ancora una volta questa Amministrazione dietro le vuote parole di ‘rinnovamento o rivoluzione’ mostra il suo vero volto: come ogni amministrazione di destra o di sinistra, anche i grillini, di fronte alla crisi economica cercano di far cassa tagliando sui servizi essenziali e facendo pagare la crisi ai lavoratori. Il tutto mantenendo vecchie logiche e vecchie sacche di potere all’interno dell’Amministrazione. Insomma, nulla di nuovo sotto il sole!
Chiediamo, quindi, anche noi che il Comune ritiri il nuovo bando sul servizio idrico, che non si sprechino soldi in servizi inutili per far lavorare le solite coop sociali ragusane”.

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