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Da Ragusa parte la sfida “obiettivo efficienza energetica”. Una sinergia tra Comune, Asp e Bapr

Da Ragusa parte la sfida “obiettivo efficienza energetica”. Una sinergia tra Comune, Asp e Bapr
Dicembre 10
20:192014

Grazie ad una sinergia tra enti pubblici e banca locale, Ragusa è la prima città in Sicilia che lancerà una vera e propria sfida per raggiungere quello che viene definito come “Obiettivo Efficienza Energetica”. Tramite protocolli d’intesa, il Comune applicherà sconti sulla Tasi (la tassa servizi individuali), il soggetto erogatore del credito (in questo caso la Banca Agricola Popolare di Ragusa) finanzierà fino al 100% l’investimento di riqualificazione per rendere gli edifici più efficienti sotto l’aspetto energetico, mentre l’Azienda Sanitaria Provinciale offrirà risposte rapide e autorizzazioni più snelle. Una convergenza d’intenti per incrementare, sia nei confronti dei privati che delle imprese ma anche degli stessi enti pubblici, la consapevolezza di un miglioramento possibile e ormai necessario in fatto di efficientamento energetico, con la diretta positiva conseguenza di un cospicuo risparmio di natura economica.

Temi che saranno dibattuti durante il seminario di approfondimento che il Comune di Ragusa, la Bapr e l’Asp hanno organizzato per il prossimo sabato 20 dicembre alle ore 9,30 presso l’auditorium San Vincenzo Ferreri a Ragusa Ibla. Una giornata di studi, in collaborazione con gli ordini professionali di ingegneri ed architetti e con i collegi dei geometri e dei periti industriali, per avviare un confronto con gli esperti del settore.
L’ente pubblico è pronto a scommettere con azioni dirette e indirette in fatto di risparmio energetico, come conferma l’ing. Giancarlo Licitra, esperto dell’Amministrazione comunale: “Lo faremo con azioni dirette sui nostri immobili, sia scuole che uffici pubblici, migliorando gli esterni e gli impianti termici, potenziando la produzione di energia da fotovoltaico, rivisitando il parco caldaie. Azioni che rientrano all’interno del Paes, il piano delle azioni delle energie sostenibili, ormai in dirittura d’arrivo entro la fine del mese. L’ente pubblico, che si è dotato di un ufficio energia a valenza intersettoriale, guidato dall’energy manager ing. Carmelo Licitra, sta lavorando anche al recepimento delle nuove norme per la Pas, la procedura amministrativa semplificata destinata alle autorizzazioni degli impianti di produzione di energia rinnovabile sia elettrica che termica. Faremo un regolamento interno per normare questa procedura per rilasciare le autorizzazioni in tempi rapidi”.
Buone pratiche rispetto alle quali saranno formati ed informati anche i cittadini privati e gli imprenditori affinché possano accedere alle agevolazioni previste in fatto di efficientamento energetico.
Ed è proprio nell’ambito del risparmio energetico che la Banca Agricola Popolare di Ragusa ha deciso di puntare con estrema decisione, mettendo a disposizione della propria clientela le risorse finanziarie necessarie a supportare gli investimenti diretti a migliorare l’ecosostenibilità ambientale e creare un risparmio che potrà portare a nuovi investimenti. “La nostra è la banca del territorio e come tale intende continuare ad offrire il supporto alla comunità locale – spiega il dott. Alessandro Angelica dell’ufficio crediti speciali Bapr – Sviluppare nuovi investimenti nel settore dell’efficienza energetica consente di creare un circuito virtuoso propedeutico ad altri investimenti. Riducendo le spese energetiche si liberano risorse che possono essere destinate ad altre finalità. Per tale ragione la dirigenza dell’istituto di credito ha già orientato la propria politica verso questo settore perché, a differenza del fotovoltaico e dell’eolico che sono investimenti positivi sotto l’aspetto ambientale ma che restano nella maggior parte dei casi interventi finalizzati solo a se stessi, la riqualificazione energetica coinvolge trasversalmente ogni settore della nostra economia, ha enormi potenzialità di sviluppo che siamo convinti possano tradursi in un volano per la nostra economia, con innegabili ricadute a livello occupazionale anche grazie alla richiesta di nuove figure professionali. Dunque una serie di effetti positivi a cascata”.
E anche i numeri statistici parlano chiaro rispetto all’interesse crescente nel settore dell’efficientamento energetico. Nel solo biennio 2012-2013, sono state quasi 380 mila le domande presentate in Italia per ottenere sgravi fiscali per investimenti finalizzati al risparmio energetico. “Un modo nuovo di concepire gli investimenti in questo ambito – spiega ancora il dott. Angelica – che come banca del territorio intendiamo sostenere stimolando gli enti pubblici a fare investimenti sul proprio patrimonio immobiliare, così come i privati e le imprese. Due le linee di finanziamento attive con tassi particolarmente vantaggiosi. La prima è denominata “bonus energia” ed è diretta al sostegno di investimenti finalizzati al risparmio energetico, dunque applicabile sia agli enti pubblici che al settore imprese e business. L’altra linea è denominata “ristrutturare casa” e, come facilmente intuibile, è una provvista finanziaria rivolta a chiunque voglia procedere alla ristrutturazione del proprio immobile. E’ dunque una linea diretta specificatamente ai privati con la possibilità di accedere a particolari sgravi fiscali. Sia l’una che l’altra possibilità permettono dunque di migliorare il patrimonio immobiliare sotto l’aspetto energetico, rendendolo più spendibile, sfruttabile e utilizzabile in modo proficuo”.
Tra i relatori del seminario in programma il 20 dicembre c’è il prof. Roberto Volpe dell’Università Kore di Enna, uno degli esperti italiani di nuovi impianti di cogenerazione a biomassa e delle reti di teleriscaldamento.

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