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Rifiuti. Esiste un piano per risparmiare 225 mila euro, che fa l’assessore Zanotto?

Rifiuti. Esiste un piano per risparmiare 225 mila euro, che fa l’assessore Zanotto?
Novembre 16
13:53 2014

Il Sindacato di Base Lavoro Privato ha elaborato e presentato al sindaco Piccitto e all’assessore al ramo, Antonio Zanotto, una relazione al fine di contenere i costi del servizio di igiene ambientale nel territorio comunale di Ragusa. Lo studio prende il via da un semplice assunto: non esiste alcun concreto vantaggio nell’espletare il servizio di raccolta dei rifiuti di notte.

Il motivo per cui si decise di concentrare nelle prime ore del giorno il servizio, fu dettato dalla convinzione che, in questo modo, non si sarebbe intralciato il traffico veicolare. Vero, ma solo in parte, infatti basterebbe identificare le zone critiche, che non sono tante, ed iniziare da lì la raccolta.

Ad oggi il servizio di raccolta è suddiviso in tre turni. Il primo, da mezza notte alle 6 del mattino, che vede impegnati 21 operai per lo svuotamento dei contenitori da 1.100 lt. Il secondo, con inizio alle 4 del mattino sino alle 10, impiega 5 operai. Il terzo turno, infine, composto da 34 operai, prendono servizio alle 5 del mattino e si occupano della raccolta porta a porta. Considerando che l’indennizzo per il lavoro notturno consta di una maggiorazione dello stipendio del 33%, il risparmio, qualora si decidesse di posticipare alle 6 l’inizio del servizio, ammonterebbe, in un anno, a 205.560 euro, se poi a ciò aggiungiamo il costo dei tre operai impegnati di notte nella discarica di Cava dei Modicani, spesa totalmente a carico del Comune di Ragusa, ché è l’unico Ente a conferire i rifiuti nelle ore notturne, il risparmio salirebbe a 225.000 euro. A questa somma vanno ancora aggiunti i costi della bolletta Enel relativi all’apertura della discarica nelle ore notturne.

Quindi più di 225 mila euro che potrebbero essere, scrivono nella relazione i sindacalisti dell’Usb, impegnati per stabilizzare le 23 unità che, a tutt’oggi, sono penalizzate da un contratto part-time a 3 ore. L’opportunità di aumentare la produttività lavorativa – si legge nella relazione – garantirebbe un sicuro miglioramento del servizio, sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo. Inoltre, riuscendo a stabilizzare quelle 23 unità si potrebbero aumentare le ora di apertura del Centro comunale di raccolta, il quale, se utilizzato a pieno regime potrebbe ridurre il conferimento in discarica. Ricordiamo che oggi Ragusa conferisce giornalmente in discarica 85 tonnellate di rifiuti ed una tonnellata costa circa 100 euro.

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Rosario Distefano

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