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“Settimana del diabete”, il Centro diurno di Chiaramonte ha ospitato la seconda giornata

“Settimana del diabete”, il Centro diurno di Chiaramonte ha ospitato la seconda giornata
Novembre 12
11:06 2014

Nonostante il forte vento, ieri presso il Centro diurno “San Giuseppe” la sala si è riempita di persone intervenute per partecipare all’incontro organizzato dal comune di Chiaramonte Gulfi e l’Aiad di Ragusa, in occasione della Giornata Mondiale del Diabete.

Presenti il sindaco, Vito Fornaro, l’assessore ai servizi sociali, Salvatore Vargetto.

Si è parlato della patologia, <<Con circa 285 milioni di malati nel mondo e di 3 milioni nel nostro Paese, il diabete di tipo 2 (la forma più comune di questa patologia, detta anche non insulino dipendente) è definito dall’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità – una vera e propria “epidemia” di questo inizio di terzo millennio.>> ha detto il presidente dell’Associazione, Gianna Miceli, ad una platea di persone molto interessate.
<<Siamo qui, oggi, per parlare di diabete – ha commentato il sindaco Vito Fornaro – ringrazio l’Aiad per avere accettato l’invito, in occasione della Giornata Mondiale, per dare informazioni utili agli ospiti del Centro Diurno. Sono convinto che il ruolo delle istituzioni è quello di avere a cura la salute dei propri cittadini ecco perché siamo sempre disponibili ad organizzare eventi rivolti alla prevenzione. Ricordando, altresì, che il consigliere Savasta Giuseppe, dipendente dell’Asp, ha programmato, in passato, diversi incontri per parlare di altre patologie>>

Durante il dibattito, molto vivace e partecipato, è intervenuto l’assessore Vargetto che, partendo dalla sua condizione di persona con il diabete, ha sottolineato quanto sia importante l’autocontrollo per prevenire quelle che sono le complicanze del diabete.

Tutti i presenti si sono sottoposti alla misurazione della glicemia, infatti, l’infermiere Giuseppe Occhipinti ha effettuato numerose misurazioni della glicemia. Di queste solo alcune hanno riportato valori al di sopra di quello massimo: 110/120.

Diversamente, nella giornata del 10 novembre, presso la casa di riposo “E.C. Lupis”, i dati dello screening, effettuato agli anziani ospiti, hanno riportato valori molto al di sopra del limite massimo.
Infatti la percentuale di chi è affetto da diabete, con l’avanzare dell’età diventa sempre più alta, si attesta intorno al 20,4% nelle persone con età uguale o superiore ai 75 anni.

Il prossimo appuntamento è per giovedì, 13 novembre alle ore 17.00 presso la sede del Consiglio Comunale di Ragusa, anche in quella circostanza è prevista la misurazione della glicemia per chi ne farà richiesta.

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