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Lettera in redazione. Più differenzi meno Tari! E’ tutta una bufala

Lettera in redazione. Più differenzi meno Tari! E’ tutta una bufala
Ottobre 11
10:48 2014

Riceviamo e pubblichiamo.

“Incuriosito dalla tanto pubblicizzata campagna che prevede la consegna diretta dei rifiuti differenziati al centro di raccolta della zona artigianale, ho scaricato dal sito del Comune di Ragusa il foglietto che ne illustra il funzionamento, che allego: clicca qui per la tabella.

Purtroppo, esaminando la tabella dove sono previsti i punteggi (e relativi sconti sulla Tari) per i cittadini volenterosi che vogliano utilizzare questo servizio, non si può fare a meno di notare che… è tutta una fregatura!

Intanto è prevista la possibilità di conferire anche i rifiuti organici (l’umido), ma ciò significherebbe che ognuno dovrebbe portare il proprio sacchetto della spazzatura ogni giorno alla zona artigianale (cosa improponibile), oppure accumulare la maleodorante spazzatura in casa per diversi giorni per poi portarla al centro di raccolta una volta ogni tanto (altra cosa improponibile e fuori dal mondo): quindi è sicuro che tutti quanti continueranno a buttare il sacco della spazzatura nel cassonetto vicino casa…

Poi è prevista la possibilità di conferire al Centro di raccolta anche grossi elettrodomestici, che sono quelli che dànno diritto al maggiore punteggio: 20 punti per un frigorifero o un televisore o un computer. Anche per una lavatrice si ha diritto a 20 punti… ma (assurdo!) per le lavatrici il punteggio massimo ammesso è di 10 punti!
Ora, a parte le difficoltà per un cittadino di trasportare un frigorifero o una lavatrice, come se i ragusani disponessero tutti di furgoni anzichè di normali automobili, quand’anche un utente riuscisse a conferire in un anno la quantità massima ammessa di elettrodomestici, cioè due frigoriferi, due televisori, due lavastoviglie e due computer, dopo tanta fatica e tanti sforzi avrebbe diritto a 160 punti, cioè NIENTE, perchè per avere diritto a un miserabile sconto del 10% sulla Tari bisogna raggiungere almeno 250 punti…!
Altra cosa assurda è che 2 semplici lampadine valgono 20 punti, cioè quanto un pesantissimo e ingombrante frigorifero!
La cosa più probabile è, perciò, che nessuno utilizzerà questo servizio…

Se poi cerchiamo di essere più realisti e consideriamo che i rifiuti differenziati che produce normalmente una famiglia sono la carta, il cartone, la plastica o il vetro, vediamo che anche qui il sistema è studiato per non funzionare, anzi per scoraggiare: infatti un Kg di carta o di vetro valgono 2 punti; quindi per arrivare al già citato minimo di 250 punti occorrerebbe accumularne in un anno ben 125 Kg!
E’ ovvio che una quantità del genere è fuori dalla portata di una famiglia normale…

A questo punto mi pare chiaro che siamo di fronte ad un bluff colossale, pensato da chissà quali geni, per illudere la gente e per non concedere gli sconti sulla Tari a nessuno! Anzi il sistema, così architettato, induce i cittadini a disfarsi in altro modo dei rifiuti da differenziare…

Mi piacerebbe essere smentito, ma i numeri sono numeri e tutti gli esempi qui fatti sono basati sulla tabella approntata dallo stesso Comune di Ragusa…”

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