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Comiso, una città allo sbando

Comiso, una città allo sbando
Settembre 17
12:22 2014

I Consiglieri comunali Dante Di Trapani e Giuseppe Alfano denunciano con forza lo stato di abbandono in cui versa la città “ Non è ammissibile – dichiara Alfano – che si sprechi denaro per sistemare aree della città e poi si torni all’abbandono senza curarsi della manutenzione ordinaria e della vigilanza, si prenda in considerazione il caso della Villa comunale, oggetto di interrogazione nei mesi scorsi da parte del consigliere di Comiso Vera, per la quale si sono spesi quasi venti mila euro, grazie anche allo sforzo di privati e che oggi è nuovamente in condizioni penose, l’amministrazione – aggiunge Alfano – ha pensato bene solo ad inaugurare la riapertura per poi dimenticarla oggi è nuovamente sporca, colma di erbacce, con fontane spente e quadri elettrici nuovamente non in sicurezza”.
A rincarare la dose è l’ex Assessore Di Trapani che non le manda a dire
“ Siamo alla frutta! Non solo per le condizioni della Villa Comunale, inviterei i nostri amministratori a fare una passeggiata al Parco Baden Powell (Ippari), in via Villafranca piazzetta San Biagio che a tutte le ore è una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto, Via Biscari e Viale Europa dove i residenti non riescono più a convivere con i cumuli di immondizia nei pressi dei cassonetti e potrei continuare per ore a menzionare le segnalazioni che ci arrivano dai cittadini” Conclude Di Trapani “ la verità è che è facile trincerarsi nella solita scusa dell’assenza di fondi giustificando così l’inettitudine di un amministrazione che dopo un anno non ha ancora deciso che linea seguire per garantire alla città quello slogan ORA SI CAMBIA (già fallito in partenza) che ha caratterizzato la loro campagna elettorale, è arrivato il tempo dei fatti, nessuno è disponibile ormai ad ascoltare ancora le solite scuse di Piazza, l’amministrazione cambi la città come promesso anche se i presupposti, data l’assenza di programmazione e le facce che ci riportano ai tempi dell’amministrazione Digiacomo, non ci sono e siamo certi non ci saranno!”

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