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Val di Noto. Prove tecniche per un “altro” Libero consorzio dei Comuni

Val di Noto. Prove tecniche per un “altro” Libero consorzio dei Comuni
Settembre 12
18:32 2014

Riuniti a Palazzolo Acreide Martedi 9 settembre i Sindaci dei comuni del Val di Noto, Modica, Noto, Pozzallo, Ispica, Porto Palo, Pachino, Avola e i rappresentanti dell’Unione dei Comuni degli Iblei, molto critici verso la legge regionale sui liberi consorzi, che ha già manifestato fin dall’inizio della sua pubblicazione molte incongruenze e contraddittorietà.
L’acceso dibattito svoltosi ha fatto emergere la consapevolezza e l’intenzione di continuare un percorso di condivisione e convergenza attorno ai temi che accomunano i territori interessati legati da valori storici, artistici e architettonici affinchè si superino i limiti posti dalla legge regionale di istituzione dei liberi consorzi, inadeguata a porre le condizioni, nell’immediato, della costituzione di un libero consorzio che dia ampio respiro al Val di Noto.
Molti gli aspetti critici evidenziati durante l’incontro primo fra tutti la mancanza di una norma che espliciti le funzioni fondamentali assegnati ai liberi consorzi.
Emerge una visione ormai condivisa all’unanimità di coinvolgere in questo progetto i comuni dell’ex Provincia di Ragusa e di Siracusa legati dal fascino irresistibile del barocco che dal mare arriva ai territori montani.
L’analisi si è anche spostata sulla opportunità del mantenimento di una delimitazione dei territori dell’ex provincia di Ragusa e di Siracusa, che non avrebbe più ragione di esistere, constata l’affinità culturale e storica delle due ex province.
Il dibattito proseguirà nell’ambito di un convegno che si terrà a Pozzallo in data 27 settembre alle ore 9.00 coinvolgendo i comuni dell’ex provincia di Ragusa e di Siracusa sul tema del progetto Val di Noto e gli aspetti critici della legge regionale sui liberi consorzi.
In quella occasione i primi cittadini del Val di Noto ribadiranno pubblicamente di continuare in un percorso comune sotto altre forme che non siano quelle contrassegnate dalla legge istitutiva dei liberi consorzi.
Emerge la consapevolezza di continuare a consolidare un progetto comune che veda unito e coeso il territorio del Val di Noto per convergere strategie di lungo periodo sul potenziamento infrastrutturale e sull’offerta turistica
Il Sindaco di Noto e di Pozzallo hanno sottolineato che vi è una strategia comune ed emergente del territorio che deve essere guidata dalle amministrazioni interessate nell’ambito infrastrutturale e di offerta turistica.
Ignazio Abbate, Sindaco di Modica ha evidenziato che l’interesse a stare insieme in un progetto di largo respiro per l’intero territorio non può essere affidato ad una legge inadeguata e lacunosa di cui non si prevedono gli effetti positivi, anche considerando che i nove liberi consorzi di nuova istituzione ma appartenenti alle vecchie province non appaiono la vera novità come vuol fare credere la legge 8 del 2014.
Questi i temi discussi, si proseguirà con un dibattito aperto ai cittadini, i quali avrebbero dovuto essere al centro degli interessi regionali e veri destinatari nel progetto sui liberi consorzi da parte della regione, niente di tutto questo è accaduto.

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