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Giovanna Sigona è la nuova consigliera comunale dei 5 Stelle

Giovanna Sigona è la nuova consigliera comunale dei 5 Stelle
settembre 09
20:07 2014

Ieri si è svolta la prima seduta del Consiglio comunale dopo l’interruzione per le vacanze estive. Il primo punto all’ordine del giorno era l’ufficializzazione dell’ingresso di Giovanna Sigona in Consiglio, prima fra i non eletti, in sostituzione della dimissionaria Serena Tumino. Dopo il giuramento e la votazione, del Gruppo consiliare dei cinque stelle, sulla nomina della Sigona a consigliere, l’Aula ha voluto salutare e dare il suo benvenuto alla neoconsigliera.
Nonostante i toni fossero rilassati, e non poteva esser altrimenti, qualche frecciatina le opposizioni l’hanno lancita nei confronti dei colleghi della maggioranza.

Il primo a parlare è Giorgio Mirabella, il quale, dopo aver augurato un buon lavoro alla Sigona, sottolinea l’anomalia di questa maggioranza. Dopo appena un anno, infatti, sono già ben due i consiglieri dimissionari, senza contare la Castro e la Nicita che hanno cambiato partito, una stranezza che Mirabella si spiega in un solo modo: chi si candidò allora, tra le fila del Movimento 5 stelle, lo fece senza la giusta consapevolezza di cosa vuol dire fare politica. Chiude il suo intervento con l’auspicio che con questo settembre s’inauguri una nuova stagione, dove l’astio e le sterili contrapposizioni, che tanto hanno caratterizzato i primi mesi di questa sindacatura, possano lasciare il passo ad una proficua collaborazione tra le diverse forze politiche in campo.

Per i Cinque stelle è Dario Gulino a prendere la parola, il quale, dopo aver salutato e fatto gli auguri di rito alla neoeletta, rivolge il suo pensiero all’ormai ex consigliere Tumino e al suo preziosissimo lavoro svolto in Aula e fuori dall’Aula.
Ma sono gli interventi di Sonia Migliore e di Gianluca Morando quelli più cattivelli, infatti ambedue ricordano le aspre critiche che la Sigona, dal suo profilo facebook, rivolgeva a questa amministrazione e al meetup di Ragusa, sino a poco tempo fa. Uno spirito libero, sottolineano i due consiglieri, che se tale rimarrà, è questa la loro speranza, non potrà che giovare alla vita politica di quest’Aula e quindi all’intera Città.

Dopo questa prima fase è iniziato il momento delle comunicazioni.

La consigliera Castro (Partecipiamo) dopo aver denunciato lo stato di degrado in cui versa la villetta in via Nicolas Greenn a Marina di Ragusa, ha posto all’attenzione dell’Aula e dell’Amministrazione, sul progetto “Game over”, un’iniziativa, approvata in Bilancio e perciò finanziata, volta a contrastare la proliferazione del gioco d’azzardo. Nonostante ciò, ricorda la Castro, le attività commerciali che lucrano sul gioco d’azzardo continuano a proliferare. Chiede perciò una maggiore attenzione a questo fenomeno. E’ sul risarcimento di un milione di euro, che il Donnafugata Resort avrebbe chiesto al Comune di Ragusa in merito alle vicende dello chalet a Randello, che si è concentrato l’intervento della consigliera Marino. Giorgio Massari, invece, ha chiesto di esser aggiornato sullo stato dell’arte dei regolamenti approvati in Aula, come ad esempio come quello dei nidi in famiglia o del servizio socio-psico-pedagogico.
Sonia Migliore ha incentrato il suo intervento sull’Estate Iblea e più in generale sulle spese per le manifestazioni estive, costate al Comune circa 300 mila euro. A questo ha risposto l’assessore Campo, che se da un lato ha difeso l’intera operazione, che addirittura avrebbe incrementato le presenze turistiche del 25%, dall’altro lato, ha deliberatamente sorvolato sul perché l’Estate Iblea è costata circa 140 mila euro in più della somma (120 mila euro) che lei stessa aveva dichiarato nella conferenza stampa di presentazione del cartellone estivo, poco più di 2 mesi fa.

Mentre tutto ciò accadeva in Aula, un gruppetto di operai, impiegati nei servizi cimiteriali, hanno discusso lungamente con il vicesindaco Iannucci in merito al loro futuro lavorativo. Sin da ora possiamo preventivare che, il dibattito politico nelle prossime settimane, sarà catalizzato da questa nuova grana per la nostra Amministrazione.

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Rosario Distefano

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