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Marina di Ragusa. Lo Stadietto delle Sirene ormai è una selva

Marina di Ragusa. Lo Stadietto delle Sirene ormai è una selva
Agosto 28
11:19 2014

“Ad un anno esatto dalla trovata propagandistica di Piccitto e soci, ecco come si presenta oggi lo stadietto di via delle Sirene a Marina di Ragusa. Come prima. Anzi, peggio di prima”. E’ quanto denuncia il consigliere comunale di Territorio, Angelo Laporta, che, stavolta, ha puntato l’obiettivo della sua macchina fotografica, per realizzare il consueto report che mette in luce i disservizi, sull’impianto sportivo che un tempo era punto di riferimento di una certa valenza per i villeggianti e i residenti della frazione rivierasca.
“Le immagini parlano da sole – aggiunge Laporta – il degrado regna ovunque. Le sterpaglie non si contano. La vegetazione prolifera incontrollata. C’è pure una carriola abbandonata che fa bella mostra di sé. Non mi resta altro da fare, a questo punto se non invitare i componenti dell’Amministrazione, i consiglieri comunali pentastellati ed eventuali simpatizzanti (qualora ne fossero ancora rimasti), a dotarsi di falce ed elmetto, assieme alle ramazze e a qualche secchio di spazzatura, oltre alle immancabili palette, per attivare una nuova azione di bonifica dello stadietto”. Laporta, in alternativa, suggerisce al sindaco di attivare l’unico iter possibile per evitare iniziative che hanno solamente un sapore propagandistico e populistico.
“Se il sindaco vuole salvare davvero questo impianto – prosegue il consigliere di Territorio – faccia l’unica cosa possibile invece delle chiacchiere: attivi un iter che si preoccupi di affidare la struttura ad associazioni sportive o a soggetti privati al fine di garantire la rinascita del sito, facendolo rivivere come negli anni passati quando riusciva davvero ad essere uno speciale punto di aggregazione sia dal punto di vista sportivo ma anche in campo culturale e sociale. Si potrebbe pensare, perché no, considerato tra l’altro che la frazione ne è sprovvista, a realizzare una tensostruttura nel campetto di calcio che potrebbe diventare un punto di riferimento per la comunità di Marina anche e soprattutto durante il periodo invernale. Potrebbero tenersi manifestazioni teatrali, culturali e anche iniziative sportive. Chiediamo, quindi, al sindaco di valutare davvero con la massima attenzione quali potrebbero essere i percorsi da predisporre per garantire quei servizi che ai residenti di Marina ancora mancano, specialmente nel periodo invernale, quando numerosi giovani della nostra comunità si trovano costretti ad andare altrove perché a Marina non c’è la possibilità di alcuna forma di intrattenimento”.

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